Colla cancerogena dalla Cina, maxi sequestro in diverse città italiane

La Guardia di Finanza ha sequestrato 350mila confezioni di colla in stick proveniente dalla Cina a Firenze, Cremona, Padova, Catania, Latina, Mantova, Napoli e Brescia perché contenenti sostanze cancerogene. Sulle etichette c'erano i marchi di sicurezza UE contraffatti

Pubblicato da Lorena Cacace Giovedì 29 marzo 2018

Colla cancerogena dalla Cina, maxi sequestro in diverse città italiane
Ansa

Maxi sequestro della Guardia di Finanza in diverse città italiane di oltre 350mila confezioni di colla in stick cancerogena proveniente dalla Cina. Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno provveduto a ritirare tutte le confezioni nelle città di Firenze, Cremona, Padova, Catania, Latina, Mantova, Napoli e Brescia perché contenenti sostanze vietate, irritanti e cancerogene: il loro valore era di circa 2 milioni di euro. Sulle etichette erano anche riportati marchi di conformità e sicurezza UE contraffatti per essere venduti come sicuri. Nove gli imprenditori, italiani e cinesi denunciati, per reati che vanno dalla frode in commercio alla vendita di prodotti pericolosi.

Le indagini hanno dimostrato che nei campioni prelevati erano presenti sostanze pericolose per la salute come il dicloroetano (sostanza cancerogena tossica irritante) e il cloroformio (anch’esso irritante) in concentrazioni superiori a quelle consentite dalla legge.

Le sostanze potevano essere ingerite o assorbite attraverso la pelle, cosa molto facile se a usarle fossero stati dei bambini, e avrebbero potuto causare lesioni acute o croniche anche con piccole quantità: da qui la necessità del ritiro immediato.