Mamma picchiata brutalmente dalle figlie per aver negato loro una vacanza

Le due sorelle di 17 e 20 anni si sono accanite con violenza sulla madre che aveva detto no all'uso della carta di credito per una vacanza a Praga

Pubblicato da Kati Irrente Lunedì 19 marzo 2018

Mamma picchiata brutalmente dalle figlie per aver negato loro una vacanza
via Pixabay / foto

Due giovani sorelle di 17 e 20 anni sono state denunciate dai Carabinieri per avere brutalmente aggredito e malmenato con calci e pugni la mamma, che si era semplicemente rifiutata di pagare la loro una vacanza fuori dai confini italiani. La signora, una 45enne di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, è stata anche minacciata dalle due con un coltello piantato alla gola. Tutto è accaduto in pochi minuti, circa un mese fa, poi la vittima, una infermiera separata dal marito, per caso è riuscita a fuggire dalla violenza delle due figlie e si è recata in ospedale, dove è stata dimessa dal Pronto soccorso con una prognosi di sette giorni.

La donna di 45 anni, separata, professione infermiera, aveva negato di consegnare la propria carta di credito alle figlie di 17 e 20 anni che le avevano chiesto di pagare online una vacanza all’estero, a Praga.

Le due, davanti al rifiuto della mamma, hanno cominciato a picchiarla, ma oltre agli schiaffi sono volati pugni, calci e persino minacce all’arma bianca, tanto che un coltello le è stato puntato alla gola.

Approfittando di un attimo di distrazione delle due giovani la mamma è riuscita a scappare e a farsi medicare in ospedale.

Le due ragazze, entrambe studentesse e incensurate, sono state denunciate dai carabinieri con le accuse di lesioni personali, minacce e violenza privata in concorso.