Traghetti Moby Prince, la pubblicità scatena le polemiche: ‘Personale solo italiano’

Polemiche sui social per la scelta della compagnia di traghetti di pubblicizzare la scelta del 'personale solo italiano' nella nuova campagna pubblicitaria. Tanti utenti hanno sottolineato il razzismo insito nel promuovere uno staff dove non ci sarebbero stranieri come una cosa positiva

Pubblicato da Lorena Cacace Lunedì 12 marzo 2018

Traghetti Moby Prince, la pubblicità scatena le polemiche: ‘Personale solo italiano’
La pubblicità della Moby contestata sui social/Twitter

Polemiche sui social per la nuova pubblicità della compagnia di traghetti Moby Prince tacciata di razzismo da molti utenti. “Il nostro personale? È tutto italiano” si legge nella pagina pubblicitaria pubblicata sulla Gazzetta dello Sport di lunedì 12 marzo. “Navigare italiano non è solo uno slogan, è un impegno. Significa avere 5mila lavoratori italiani altamente qualificati, per offrirvi un servizio sempre impeccabile”, si legge ancora nell’annuncio pubblicitario. Lo stesso tenore è stato usato nel lancio della campagna sulla pagina Facebook del gruppo in cui si sottolinea che “navigare italiano non è solo uno slogan ma un impegno: significa darvi solo il meglio e trasformare ogni vostro viaggio in una vacanza con un servizio 100% made in Italy”.

A molti utenti non è piaciuta la scelta di pubblicizzare l’assenza di stranieri nel personale come un punto a favore e un vanto. Qualcuno fa notare con ironia che potrebbe essere una scelta in linea con le ultime elezioni che hanno premiato partiti e movimenti che fanno della difesa della presunta italianità un loro punto fisso.

Navigare italiano non è solo uno slogan ma un impegno: significa darvi solo il meglio e trasformare ogni vostro viaggio in una vacanza con un servizio 100% made in Italy.#enjoymoby #navigaitaliano

Pubblicato da Moby Lines su Lunedì 12 marzo 2018

Per molti però rimane una scelta non condivisibile, specie in un momento come quello attuale in cui lo straniero sembra fare paura.