Bimbo di 9 anni muore sotto la doccia davanti agli occhi del papà

Erik Capponcelli si è sentito male mentre era in bagno con il papà: aveva da poco avuto l'influenza che gli aveva lasciato un po' di tosse. Il malore all'improvviso: il piccolo ha lottato per giorni prima del decesso. I familiari: 'Non sappiamo ancora perché è morto, aspettiamo l'autopsia'

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    Bimbo di 9 anni muore sotto la doccia davanti agli occhi del papà

    Si è sentito male sotto la doccia ed è morto a soli 9 anni davanti agli occhi del papà. Tragedia a Masi San Giacomo, in provincia di Ferrara, dove il piccolo Erik Capponcell è deceduto nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Sant’Anna a Cona dopo 4 giorni di lotta. Il piccolo si era accasciato tra le braccia del papà mentre era in bagno senza più riprendere conoscenza: il decesso è avvenuto per un arresto cardiaco ma ancora non sono chiare le cause. Secondo quanto riporta La Nuova Ferrara, il bimbo aveva avuto da poco l’influenza e aveva ancora un po’ di tosse, ma nulla che facesse presagire una simile tragedia, anche perché non aveva mai sofferto di cuore o altro. “Ero lì, accanto a lui. Ancora non sappiamo perché è morto”, ha spiegato il padre.

    Lo scorso 27 febbraio Erik era in bagno con il papà e si stava lavando quando all’improvviso si è sentito male e ha perso i sensi: ricoverato d’urgenza, non si è più risvegliato fino al tragico epilogo. “Non sappiamo ancora qual è stata la causa della morte”, ha dichiarato il padre al quotidiano. I genitori hanno dato l’assenso per l’espianto degli organi.

    Ora sono in corso gli accertamenti per capire se ci sia un qualche collegamento tra l’influenza e il malessere che lo ha portato alla morte che, per la famiglia e chi lo conosceva, rimane inspiegabile.

    Erik infatti era un bambino sano, senza problemi di salute, che giocava e si divertiva come tutti i suoi amici e compagni di scuola. Ora, per raccontare ai bambini che il loro amico non c’è più, è stata chiamata un’équipe di psicologi che daranno il loro aiuto a superare il trauma.

    Tutta la comunità si è stretta intorno alla famiglia, in particolare alla sorellina che ha la stessa età e che era anche sua compagna di classe.