Coppia di anziani trovati morti nel giardino di casa, si indaga per duplice omicidio

Loris Nicolasi e Anna Maria Niola, pensionato di 72 e casalinga di 69 anni, sono stati trovati senza vita dalla figlia nel loro giardino di casa a Cison di Valmarino, frazione Rolle: entrambi presentano segni di percosse e ferite da taglio. Indagini in corso

Pubblicato da Lorena Cacace Venerdì 2 marzo 2018

Coppia di anziani trovati morti nel giardino di casa, si indaga per duplice omicidio
Ansa

Si indaga per duplice omicidio per la coppa di anziani trovati morti nel giardino di casa a Cison di Valmarino, frazione Rolle, in provincia di Treviso. I Carabinieri non hanno dubbi: qualcuno ha ucciso Loris Nicolasi e Anna Maria Niola, pensionato di 72 e casalinga di 69 anni, marito e moglie, infierendo su di loro con una spranga o altro corpo contundente e un’arma da taglio. A scoprire i corpi è stata la figlia 45enne, che abitava con gli anziani genitori nella casa di campagna, al rientro dal lavoro intorno alle 14:30 di giovedì 1 marzo. In casa c’era molto disordine, come se qualcuno avesse rovistato tra i cassetti, ma non sembra mancare nulla. Dalla posizione dei corpi e dagli abiti indossati, gli inquirenti ipotizzano che le vittime abbiano cercato di fuggire al killer.

Le indagini sono in corso. La coppia non risulta avere problemi economici anche se non era benestante e, nel loro passato, non sembra esserci nulla di oscuro o di strano. La figlia, impiegata, era uscita al mattino per andare al lavoro e aveva salutato come ogni giorno i genitori, tornando verso le 14.30 a casa.

Qui ha notato il disordine in casa e ha iniziato a cercarli, trovandoli già senza vita in giardino, in due zone diverse lontani tra loro. Diverso anche l’abbigliamento visto che la donna aveva indosso abiti invernali, come se si trovasse già fuori, mentre il marito aveva abiti leggeri, da casa, il che potrebbe indicare che sia scappato in giardino per fuggire all’assassino.

Entrambe le vittime presentavano numerosi segni di violenza sul corpo, cosa che ha portato gli inquirenti a escludere l’ipotesi di omicidio-suicidio. L’uomo presentava lesioni multiple al capo e al collo, e segni di percosse, forse dovute a una spranga, mentre la donna aveva segni di arma da taglio anche sulla schiena.