Freddo record, trovato morto in casa: aveva solo una vecchia stufa per scaldarsi

Diop Fary, 69 anni, di origine senegalese e da tempo in Italia, viveva nelle case Aler a Codognè, in provincia di Treviso. Da tempo non lavorava e viveva in indigenza, aiutato dalla comunità locale e da alcuni connazionali. La morte dovuta al freddo: non era riuscito a scaldarsi a sufficienza

Pubblicato da Redazione NanoPress Martedì 27 febbraio 2018

Freddo record, trovato morto in casa: aveva solo una vecchia stufa per scaldarsi
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Morire di freddo in casa propria. È successo a Codognè, in provincia di Treviso, dove Diop Fary, 69 anni, di origine senegalese e da moltissimi anni in Italia, è deceduto all’interno della sua abitazione Aler di via Roma: per scaldarsi aveva solo una vecchia stufa. A trovare il corpo sono stati i Carabinieri, allertati dai conoscenti dell’uomo che non lo vedevano da giorni. Una volta entrati in casa, lo hanno trovato già morto a causa di un malore, forse un infarto, dovuto al freddo. Diop non lavorava e viveva in uno stato di indigenza, aiutato dalla comunità cittadina e da alcuni connazionali che spesso gli portavano del cibo. Le temperature polari degli ultimi giorni però lo hanno colto impreparato: la vecchia stufa, alimentata da legna proveniente da bancali, non gli è stata sufficiente per resistere a questi giorni di freddo record.