Bimbo cade sulle rotaie della metro a Milano, 18enne si getta per salvarlo

Si chiama Lorenzo Pianazza ed è un ragazzo di 18 anni che non ha esitato un istante per salvare il piccolo Mohamed, 2 anni, caduto sulle rotaie della metropolitana a Milano mentre correva: il giovane lo ha salvato, ridandolo alla madre, mentre un'addetta ATM aveva subito fermato il treno, salvando entrambi

Pubblicato da Lorena Cacace Mercoledì 14 febbraio 2018

Una storia di ordinario coraggio quella avvenuta a Milano, nella stazione della metropolitana di Repubblica che ha visto un eroe di soli 18 anni salvare un bambino di 2 anche grazie all’auto di una giovane addetta ATM. Intorno alle 15, le telecamere della stazione riprendono la scena: Mohamed ha solo due anni e sfugge per un attimo al controllo della madre, mettendosi a correre e cadendo sui binari della metro. Nello stesso istante Lorenzo Pianazza, studente di 18 anni, se ne accorge, si toglie lo zaino e si getta tra i binari, senza pensarci un attimo: a seguire tutta la scena dai monitor c’è Claudia Castellano, 32 anni, assunta da ATM in estate, che vede tutto e subito ferma il treno in arrivo, salvando la vita a entrambi. In pochi minuti il salvataggio è completato e la mamma può riabbracciare il piccolo Mohamed, mentre per Lorenzo e Claudia arriva il plauso dell’intera città.

Il video del salvataggio è rimbalzato in rete e il sindaco Beppe Sala ha usato i social per mettersi in contatto con il 18enne e l’addetta ATM. “Vorrei invitare entrambi a Palazzo Marino e ringraziarvi di persona a nome di tutta la città di Milano”, scrive il primo cittadino meneghino.

Oggi tutti abbiamo potuto ammirare quello che si può definire un gesto coraggioso. Grazie alla tua prontezza e a quella...

Pubblicato da Beppe Sala su Martedì 13 febbraio 2018

In serata è lo stesso Lorenzo che contatta alcuni media. “Un minuto e mezzo. Ce la faccio”, è stato il suo primo pensiero, riportato dal Corriere della Sera, quando ha visto il bimbo cadere sulle rotaie. Uno sguardo veloce al tempo di arrivo del treno e si è gettato per prenderlo e portarlo in salvo.

“Ho fatto una cosa che mi sembrava giusto fare, un bambino così piccolo, una mamma disperata: anche i miei genitori mi hanno detto che sono contenti di me”.