Si innamora di un richiedente asilo ma poi esplode la violenza: arrestato migrante 25enne

Secondo quanto riporta il Corriere di Romagna un 25enne di origine africane e richiedente asilo avrebbe stuprato, picchiato e minacciato la donna che lo aveva accolto e di cui diceva di essersi innamorato. Dopo la richiesta d'asilo respinta, il giovane si sarebbe scatenato contro la compagna, 43 anni originaria di Cesena: ora deve rispondere delle accuse di stalking, stupro, violenze e minacce

Pubblicato da Lorena Cacace Martedì 30 gennaio 2018

Si innamora di un richiedente asilo ma poi esplode la violenza: arrestato migrante 25enne

Si era innamorata di un giovane richiedente asilo di 25 anni, lo aveva accolto in casa, ma quando gli è stata respinta la richiesta d’asilo, si è trovata in casa un mostro che l’avrebbe violentata, picchiata e minacciata. Come racconta il Corriere di Romagna, una donna di 43 anni, originaria di Cesena, è scampata alle angherie dell’uomo grazie alla denuncia alla Polizia che lo ha arrestato, ponendo fine al suo incubo. In una lettera riportata dal quotidiano, la donna ringrazia i poliziotti, “persone di vero cuore” che “hanno lavorato tanto per aiutarmi sacrificando anche quella che poteva essere una serata di festa e relax con la loro famiglia per risolvere efficacemente il mio grande problema e la mia difficile situazione”.

Come racconta il quotidiano, all’inizio la relazione tra i due sembrava andare a gonfie vele. Quando lui si è visto negare la richiesta d’asilo, la felicità si è trasformato in un inferno. Il giovane si sarebbe impossessato di oltre metà della casa, chiudendola con dei divisori e adibendola a luogo per pregare: nel corso del tempo sarebbero arrivate anche le botte, le minacce di morte perché “le donne devono stare a casa” fino a stupri punitivi.

La donna inoltre avrebbe dilapidato i suoi risparmi per comprargli dell’hashish e pagare altri sfizi come la palestra: proprio approfittando di una sua assenza per andare in palestra, è riuscita a scappare e a denunciare le violenze.