Richiedente asilo arrestato con mezzo chilo di hashish, il giudice lo lascia a piede libero

Un richiedente asilo è stato arrestato a Milano con mezzo chilo di hashish, ma il giudice lo ha liberato, in attesa del processo, stabilendo il solo obbligo di presentarsi alla polizia

Pubblicato da Francesco Minardi Venerdì 19 gennaio 2018

Richiedente asilo arrestato con mezzo chilo di hashish, il giudice lo lascia a piede libero
Hashish sequestrato / ansa

Un richiedente asilo è stato arrestato a Milano con mezzo chilo di hashish, ma il giudice lo ha lasciato a piede libero stabilendo il solo obbligo di presentarsi alla polizia. A raccontare il caso il quotidiano Il Giorno.
Ad essere arrestato è stato un richiedente asilo di 22 anni, beccato con la droga a Parco Sempione. Fermato durante un blitz anti-spaccio, il ragazzo, originario della Guinea Bissau, è stato arrestato in flagranza di reato e portato in camera di sicurezza, in attesa della direttissima di giovedì.

In questa occasione è stato liberato, grazie alla clemenza del giudice che ha disposto sì l’arresto ma, in attesa del processo, lo ha lasciato a piede libero con il solo obbligo di presentarsi all’autorità giudiziaria ogni settimana.

«Dovevo solo consegnare il pacchetto a un’altra persona», ha sostenuto il ragazzo, incensurato, negando di essere uno spacciatore. «Vogliamo darle un’occasione ma cerchi di non farlo più: se reitererà il reato non troverà un giudice così clemente», il succo della risposta del giudice, come riporta Il Giorno. Insomma, niente carcere per lui, ma la raccomandazione di rigare dritto.