Roberta Ragusa, lettera anonima a Chi l’ha visto?: ‘Indagate sul suicidio del dipendente del cimitero’

La celebre trasmissione di Rai Tre torna a occuparsi del caso di Roberta Ragusa, scomparsa la notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012 in provincia di Pisa, dopo aver ricevuto una misteriosa lettera anonima che legherebbe il suicidio di un dipendente del cimitero. Secondo l'autore della missiva, l'uomo sarebbe stato tormentato da qualcosa legato al caso della donna scomparsa

Pubblicato da Lorena Cacace Giovedì 18 gennaio 2018

Roberta Ragusa, lettera anonima a Chi l’ha visto?: ‘Indagate sul suicidio del dipendente del cimitero’
Ansa

Chi l’ha visto? torna a indagare sul caso di Roberta Ragusa, la donna scomparsa la notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012 dalla sua abitazione a Gello di San Giuliano Terme (Pisa), dopo aver ricevuto una lettera anonima che legherebbe il caso al suicidio di un dipendente del cimitero. L’autore della missiva farebbe capire che l’uomo si sarebbe tolto la vita nel 2016, gettandosi sotto un treno lungo la ferrovia che passa dietro l’abitazione della donna, perché turbato da qualcosa legato alla vicenda, senza però specificare altro. Il dipendente, descritto come un tossicodipendente con problemi di soldi da tempo, avrebbe saputo qualcosa: particolare strano, il ritrovamento di un lingotto d’oro da parte dei familiari dopo la sua morte.

Nel corso della trasmissione, la conduttrice Federica Sciarelli ha lanciato un appello rivolto a chiunque avesse dettagli sul caso. Non sono state rivelate le generalità dell’uomo anche perché il caso potrebbe non essere collegato alla donna scomparsa. La lettera apre comunque diversi interrogativi, a partire da quel lingotto d’oro, difficile da avere per un uomo con problemi economici.

Roberta Ragusa: Lettera anonima a "Chi l'ha visto?"

"Indagate sull'uomo che si è ucciso nel 2016 a #Pisa, dove lavorava al cimitero. Dopo la scomparsa della Ragusa qualcosa lo tormentava. In casa aveva un lingotto d'oro": la lettera anonima a "Chi l'ha visto?". Tra poco su Rai Tre.

Pubblicato da Chi l'ha visto? su Mercoledì 17 gennaio 2018

Nel frattempo, il caso giudiziario va avanti. Il marito di Roberta Ragusa, Antonio Logli, è stato condannato a 20 anni in primo grado e ora aspetta il processo d’Appello che prenderà il via il prossimo 14 marzo: nel frattempo, è tornato al lavoro presso il comune di San Giuliano come vigile urbano.