Il parcheggiatore che ha vinto un milione di euro alla Lotteria Italia e la sua odissea per incassare il premio

Biagio Vigna, il parcheggiatore di Pinerolo che ha vinto il premio da un milione di euro alla Lotteria Italia, racconta a Repubblica tutte le difficoltà nell'incassare la vincita milionaria, a partire dal 12 percento di tasse e le spese per il trasporto del biglietto milionario nella Capitale

Pubblicato da Lorena Cacace Lunedì 15 gennaio 2018

Il parcheggiatore che ha vinto un milione di euro alla Lotteria Italia e la sua odissea per incassare il premio
Ansa

Una vera odissea quella che sta vivendo Biagio Vigna, il parcheggiatore di Pinerolo che ha vinto un milione di euro alla Lotteria Italia. A raccontarlo è lui stesso alla redazione torinese di Repubblica: il 64enne si è sfogato con il quotidiano, elencando le difficoltà che ha incontrato a distanza di qualche settimana dalla spettacolare vincita. La prima è la tassazione al 12 percento, il che significa che oltre 100mila euro finiranno nelle casse dello Stato, come avviene per ogni vincita alle estrazioni a premi statali. Il parcheggiatore però non si è lasciato abbattere e, al momento, si gode la notorietà del biglietto vincente.

Come anticipato, nella sua intervista a Repubblica, Vigna ricorda di dover versare le tasse sulla vincita. Gli rimarrà una cifra altissima, ma secondo lui, non è corretto indicare la cifra piena sul biglietto. “Dovrebbero scrivere, come nel mio caso: “Si vincono 880mila euro”, dice al giornalista.

Al momento lui e la figlia hanno sostenuto solo spese: 500 euro per il trasporto del tagliando vincente a Roma tramite una ditta di sorveglianza privata e quelle relative all’apertura del conto su cui andrà la vincita milionaria.

“Ci è stato riferito che prima di 2- 3 mesi non vedremo quattrini e, quando saranno arrivati, mancherà quel famoso 12 percento”, ricorda infine il parcheggiatore.

In attesa di incassare, lui non ha cambiato vita, continua a fare il suo lavoro presso la discoteca di Pinerolo e, nel frattempo, si gode la momentanea notorietà, giocando i numeri al Lotto: non si sa mai che la fortuna bussi due volte alla sua porta.