Uccide gli anziani genitori e li avvolge nel cellophane a Viterbo: rintracciato il figlio

Ermanno Fieno, 44 anni, accusato di aver ucciso gli anziani genitori e di aver tentato di occultare i cadaveri, è stato rintracciato a Ventimiglia. A scoprire il delitto è stata l'altra figlia che non riusciva più a contattare gli anziani genitori da due giorni: i cadaveri sono stati ritrovati avvolti nel nylon nella loro abitazione in una zona periferica di Viterbo, nel quartiere di Santa Lucia. I primi sospetti erano subito caduti sul figlio: a spingerlo, secondo gli inquirenti, la possibilità di incassare la pensione

Pubblicato da Lorena Cacace Venerdì 15 dicembre 2017

Uccide gli anziani genitori e li avvolge nel cellophane a Viterbo: rintracciato il figlio

È stato rintracciato a Ventimiglia Ermanno Fieno, 44 anni, il figlio dei coniugi morti a Viterbo. Il 44enne, disoccupato, è sospettato di essere l’autore del duplice delitto avvenuto a Viterbo, in una zona periferica della città, nel quartiere di Santa Lucia. L’uomo avrebbe ucciso gli anziani genitori e li avrebbe avvolti nel cellophane, cercando di occultare i cadaveri all’interno della loro abitazione. Secondo una prima ricostruzione, a scoprire l’omicidio è stata l’altra figlia che non riusciva a contattare i genitori da un paio di giorni. Rosa Franceschini, 79 anni, a Gianfranco Fieno, di 83, vivevano nella loro casa con il figlio, Ermanno Fieno, 44 anni, disoccupato, a volte visto anche tra gli ultrà della Viterbese: non riuscendo a parlare con loro, la figlia ha chiesto informazioni al fratello che ha parlato di un vago ricovero in una clinica per anziani, senza darle però altri dettagli. Insospettita, ha avvisato le forze dell’ordine che hanno fatto la macabra scoperta.

Sul posto sono intervenuti la Polizia, la Polizia Scientifica e i Vigili del Fuoco: le indagini sono affidate alla pm Chiara Capezzuto: l’uomo è attualmente ricercato come sospettato del duplice omicidio.

Secondo le prime ipotesi avanzate dagli investigatori, il movente sarebbe una lite nata per una questione di soldi e relativa alla pensione. Secondo quanto riporta il Messaggero, Ermanno Fieno avrebbe tentato di convincere la madre a non denunciare la morte del padre per incassare la pensione: davanti al suo rifiuto, l’avrebbe picchiata a morte con un attizzatoio.

Fieno, 44 anni, era già noto nella zona e, come riporta Tusciaweb, aveva dei precedenti per una truffa. Militante politico di destra ed estrema destra, tifoso ultras della Viterbese, il suo profilo Facebook è pieno di frasi, foto e post sul fascismo, Benito Mussolini e la Repubblica sociale di Salò.