Discarica abusiva vicino scuola in Toscana: «I bambini? Che muoiano, non mi importa»

«I bambini? Che muoiano, non mi importa»: questa la frase choc pronunciata da una delle persone coinvolte nell’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti in Toscana

Pubblicato da Francesco Minardi Venerdì 15 dicembre 2017

Discarica abusiva vicino scuola in Toscana: «I bambini? Che muoiano, non mi importa»
Un frame tratto dai video delle telecamere nascoste dai carabinieri della forestale nel corso di un inchiesta sul traffico illecito di rifiuti / ansa

«I bambini? Che muoiano, non mi importa»: questa la frase choc pronunciata da una delle persone coinvolte nell’inchiesta sul traffico di rifiuti in Toscana. L’inchiesta, condotta dalla Dda di Firenze e dai carabinieri della forestale, ha portato a sei arresti ai domiciliari e cinque misure interdittive a carico di funzionari, imprenditori e collaboratori vari.
Le accuse: associazione a delinquere, traffico di rifiuti e truffa alla regione Toscana. Secondo gli inquirenti, ci sarebbe stato un giro di traffico illecito di rifiuti, alcuni pericolosi, provenienti da varie regioni e spediti in discariche alcune delle quali abusive, dove venivano smaltiti in modo illegale.

Una di queste discariche sorgeva proprio in prossimità di una scuola, ed è proprio inerente a questa una delle intercettazioni choc diffuse dai carabinieri. Uno degli indagati, non sapendo di essere intercettato, parlava così della salute dei bambini: «Ci mancavano anche i bambini che vanno all’ospedale, che muoiano i bambini. Non mi importa che i bambini si sentano male. Io li scaricherei in mezzo alla strada i rifiuti».