Scarafaggi nelle cucine dell’ospedale ‘Molinette’ di Torino

Esposto parlava della presenza di insetti alle Molinette di Torino: il blitz dell'Asl ha confermato che nelle cucine del nosocomio ci sono nidi di blatte

Pubblicato da Alessandro Pignatelli Giovedì 15 giugno 2017

Scarafaggi nelle cucine dell’ospedale ‘Molinette’ di Torino

Nidi di scarafaggi nelle cucine dell’ospedale ‘Molinette’ di Torino, il principale nosocomio della città. E’ stato un vero e proprio blitz quello compiuto dagli uomini del Controllo del servizio igiene e alimenti dell’Asl piemontese, in seguito a un esposto che parlava appunto della presenza di insetti. Una blatta è stata trovata dietro al forno della cucina. Un anno fa c’erano già state lamentele per la scarsa qualità del cibo servito alla mensa dell’ospedale.

La ditta ‘AllFoods’ è quella che gestisce il servizio, dopo essersi aggiudicata l’appalto nell’ottobre del 2014 (insieme a quello dell’ospedale ‘Sant’Anna’ di Torino). Proprio l’azienda ha fatto sapere di stare effettuando verifiche interne, ma intanto non ha interrotto il servizio pasti per degenti e dipendenti. Sono oltre 4mila i pasti che vengono serviti alle ‘Molinette’ ogni giorno. La stessa azienda ‘Città della Salute’ ha spiegato di star effettuando i controlli sull’idoneità delle misure adottate dalla ditta che ha in appalto il servizio mensa dell’ospedale.

L’Azienda ospedaliera ha poi precisato: “I controlli riguardano anche la qualità del pasto distribuito, peraltro da sempre garantita”. Michele Cutrì (rsu Uil ‘Città della Salute’) e Francesco Cartellà (rsu Cgil ‘Città della Salute’) chiedono di ripristinare l’attività della commissione mensa “affinché vengano ristabiliti gli standard di sicurezza e affidabilità, sia per gli utenti sia per i lavoratori”. I due sindacalisti si aspettano che “la dirigente responsabile della mensa dia al più presto delle risposte”.

Nei giorni scorsi, un altro caso aveva riguardato l’ospedale ‘San Paolo’ di Napoli: formiche erano state trovate nel letto di una paziente. Il che ha portato a una verifica approfondita, all’apertura di un’inchiesta da parte della Procura partenopea e alla completa bonifica del reparto in questione e poi del nosocomio. Un altro brutto esempio di degrado in una struttura pubblica, un luogo che dovrebbe essere più pulito di altri e che invece finisce per essere infestato dagli insetti.