Amatrice, una scuola intitolata a Sergio Marchionne

La cittadina laziale, colpita dal terremoto del 2016, ha intitolato il nuovo polo onnicomprensivo all'ex presidente del Cavallino che, proprio per aiutare la ricostruzione, decise di destinare 6,5 milioni di euro derivanti dalla vendita all'asta di un esemplare di "LaFerrari"

Pubblicato da Matteo Vana Giovedì 7 novembre 2019

Amatrice scuola
Foto Getty Images | Mark Thompson

La scuola di Amatrice, il nuovo polo onnicomprensivo costruito dopo il terremoto del 2016, avrà il nome dell’ex presidente della Ferrari e Ceo del gruppo FCA Sergio Marchionne, scomparso nel luglio 2018. Un modo per rendere omaggio al manager italo-canadese e alla casa di Maranello che con il proprio contributo, il lavoro e la stretta collaborazione di tante realtà del territorio, è stata determinante per il completamento dell’opera.

Amatrice, una scuola intitolata a Sergio Marchionne

Fu proprio Sergio Marchionne a spendersi in prima persona per cercare di ricostruire il prima possibile una scuola nella città devastata dal sisma; fu il numero uno dell’azienda a prendere la decisione di aiutare le popolazioni colpite dal terremoto mettendo all’asta, a Daytona, il cinquecentesimo esemplare di una “LaFerrari”, il modello ibrido della casa italiana, e destinando alla scuola di Amatrice i 6,5 milioni di euro ricavati dalla vendita della vettura all’asta. Un valore record, quello registrato dalla LaFerrari venduta in beneficenza, il più alto mai fatto segnare da una vettura del 21° secolo e che ha contribuito in maniera decisiva alla realizzazione dell’edificio che adesso porta il nome dell’ex presidente del Cavallino e che è stato ufficialmente intitolato a lui in una cerimonia nella quale era presente anche l’attuale numero uno della Ferrari, John Elkann.

Un rapporto, quello tra Amatrice e la scuola che porta ora il nome di Sergio Marchionne e la Ferrari, destinato a diventare sempre più stretto: come annunciato dal presidente John Elkann, infatti, la casa del Cavallino Rampante offrirà la possibilità ai migliori studenti di vivere un’esperienza formativa a Maranello, con la possibilità per i più meritevoli di conoscere da vicino l’azienda. Un legame sancito dal dono di un motore che rimarrà all’interno della scuola e che, come è ben noto a tutti gli appassionati del mondo dei motori, è uno dei simboli più significativi dell’azienda e cuore di ogni modello della casa italiana che ha fatto dell’eccellenza il proprio marchio di fabbrica.