Unione Europea: piano per tetti solari e capacità fotovoltaica

La Unione Europea presenterà una proposta per accelerare la transizione energetica e l’installazione di energie rinnovabili, in particolare l’energia solare, nei prossimi anni.

Un uomo installa pannelli solari
Un uomo installa pannelli solari – NanoPress.it

Unione Europea: ecco il piano per generare Energia Pulita

Tra i piani di accelerazione verso un sistema di energia pulita, incarnati in una bozza che è da poco venuta alla luce, l’Unione Europea, ha suggerito di installare pannelli solari su tutti i tetti possibili, e di renderne obbligatoria l’installazione in tutti i nuovi edifici nell’UE.

Grazie a questa nuova strategia solare, l’obiettivo è aumentare la capacità solare di 500 GW entro il 2030, e aggiungere 17 TWh di elettricità fotovoltaica (alla fine del primo anno) con l’attuazione della European Solar Roof Initiative.

Se questa iniziativa andrà avanti, quei 17 TWh rappresenterebbero il 17% in più rispetto alle attuali proiezioni, e 42 TWh di elettricità in più entro il 2025. Entro il 2025 l’obiettivo dichiarato dell’Unione Europea è di combinare impianti solari fotovoltaici, con il rinnovamento e la costruzione di nuovi tetti solari su tutti gli edifici pubblici.

Per fare questo, bisogna semplificare e accelerare l’approvazione delle concessioni, per l’installazione di fonti di energia rinnovabile, per un massimo di un anno. Poi bisogna delimitare aree di accesso per la realizzazione di nuovi progetti (a basso impatto ambientale, lontano da siti protetti, e privilegiando tetti, autostrade, ferrovie, siti industriali e suolo pubblico).

Altra eigenza è di dare finalmente voce e voto alle comunità locali, consentendo loro di partecipare al processo decisionale, rappresenta un altro momento che la Ue vuole applicare, per avere maggiore trasparenza e democrazia.

In Italia il fotovoltaico aumentato del 13 per cento in 2 anni

Una nuova analisi del think tank sull’energia, pubblicato da Ember, ha rilevato che, per la prima volta, i pannelli solari hanno generato il 10% dell’elettricità dell’Unione Europea durante i mesi di giugno e luglio per quanto riguardo l’anno scorso, il 2021.

Vista aerea del sistema di pannelli fotovoltaici solari sul tetto del condominio
Vista aerea del sistema di pannelli fotovoltaici solari sul tetto del condominio – NanoPress.it

Sono stati raggiunti record in questi paesi dell’UE: Spagna, Germania, Estonia, Ungheria, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo. Il dato dei pannelli solari è significativo. ma comunque è ancora molto lontano, rispetto a quanta elettricità riescono a dare le centrali elettriche e a carbone.

C’è ancora molta strada da fare, ma il ruolo del solare cresce ogni estate. I pannelli solari hanno generato 40 TWh nei mesi estivi del 2021, molti, se consideriamo che negli stessi mesi del 2018, si erano generati 28 TWh.

La produzione di energia tramite pannelli solari, sta quindi sempre più prendendo piede: in tutta la Unione Europea la produzione solare, sempre nei mesi estivi, tra il 2020 e il 2021 è aumentata di ben 5,1 TWh, con una progressione costante annua che da un trend molto positivo.

Tra i paesi della Unione Europea che sono cresciuti di più nella generazione fotovoltaica, i Paesi Bassi (17%) sono al primo posto nella classifica, seguiti da Germania (17%) e Spagna (16%), e poi Grecia (13%) e infine l’Italia (13%).

L’Ungheria ha quadruplicato la sua quota di energia solare da giugno a luglio 2018, mentre i Paesi Bassi e la Spagna sono raddoppiati. Estonia e Polonia sono passate da quasi zero energia solare nel 2018 al 10% e 5%, rispettivamente, nei mesi estivi del 2021.