Spagna: l’Algeria viola l’accordo Euromediterraneo del 2005

Il Governo della Spagna ritiene che la ritorsione commerciale di Algeri violi l’accordo firmato con la Comunità Europea nel 2005.

José Manuel Albares
José Manuel Albares – NanoPress.it

Il governo spagnolo sta studiando la possibilità di denunciare l’Algeria all’Unione Europea, secondo fonti governative. Il Ministero degli Affari Esteri ritiene che il congelamento unilaterale del commercio con la Spagna possa violare l’Accordo euromediterraneo del 2005, che ha stabilito un regime di associazione preferenziale tra la Comunità europea e l’Algeria.

La Spagna vuole denunciare l’Algeria davanti all’Unione Europea

Il ministro degli Esteri, José Manuel Albares, ha dichiarato giovedì che la Spagna sta preparando una “risposta adeguata, serena e costruttiva, ma ferma, in difesa degli interessi spagnoli e delle aziende spagnole” alla decisione algerina.

Ieri sera il Governo ha ricevuto con sorpresa la notizia che l’Associazione delle Banche e degli Enti Finanziari (Abef) dell’Algeria aveva inviato un’istruzione alle banche del suo Paese, informandole del blocco degli addebiti diretti delle operazioni di commercio estero di beni o servizi diretti da o verso la Spagna, a partire da questo giovedì, che in pratica blocca il commercio bilaterale.

Secondo il capo della diplomazia spagnola, si stanno analizzando le implicazioni e la portata pratica di questa decisione a livello nazionale ed europeo. L’articolo 38 dell’accordo dell’Algeria con l’UE afferma che entrambe le parti “si impegnano ad autorizzare, in valute liberamente convertibili, tutti i pagamenti correnti relativi alle transazioni” tra le due e a garantire la libera circolazione dei capitali per gli investimenti diretti in Algeria e il rimpatrio degli utili.

Queste sono alcune misure dell’accordo, volte a rimuovere gli ostacoli e le misure discriminatorie negli scambi tra il paese del Maghreb e il blocco europeo. L’accordo prevede inoltre che qualsiasi conflitto in merito all’applicazione o all’interpretazione del trattato, venga sottoposto a un Consiglio di associazione composto dai ministri dell’UE e dell’Algeria o, a livello inferiore, a un Comitato di associazione composto da funzionari di entrambe le parti, il cui accordo sarà vincolante.

Se non è possibile raggiungere un accordo, saranno nominati tre arbitri per dirimere la controversia. La portavoce per la politica estera e di sicurezza dell’Ue, Nabila Massrali, ha invitato l’Algeria a “riconsiderare la sua decisione” di rompere i rapporti con la Spagna. “La sospensione del trattato di amicizia con la Spagna firmato nel 2002 è estremamente preoccupante e chiediamo all’Algeria di riconsiderare la sua decisione”, ha affermato, senza fare espressamente riferimento al congelamento degli scambi bilaterali.

La Commissione Europea si dice preoccupata per la decisione algerina

Il portavoce della Commissione europea, Eric Mamer, ha anche esortato l’Algeria a revocare una decisione che considera “estremamente preoccupante”. Secondo i dati della Segreteria di Stato per il Commercio, la Spagna ha esportato nel Paese africano prodotti per un valore di 1 miliardo e242 milioni di euro tra gennaio e agosto 2021 (1.916 in tutto il 2020), mentre ha importato da tale Paese per 2.556 milioni (2.511), principalmente idrocarburi.

Eric Mamer
Eric Mamer – NanoPress.it

La Spagna è il terzo cliente dell’Algeria (dopo Italia e Francia) e il quinto fornitore (dopo Cina, Francia, Italia e Germania). Il capo della diplomazia spagnola ha assicurato che, secondo le informazioni fornite dagli operatori energetici, questa decisione non deve pregiudicare il flusso di gas algerino verso la Spagna, che resta normale.

Anche il ministro per la Transizione ecologica, Teresa Ribera, ha espresso fiducia che non sorgeranno problemi nella fornitura di gas algerino alla Spagna e ha ricordato che si tratta di contratti tra imprese con validità decennale. “Oggi funziona normalmente”, ha sottolineato.

Albares ha ribadito che la volontà del governo spagnolo è di mantenere le migliori relazioni con l’Algeria, come con gli altri paesi vicini, sulla base dei principi dell’accordo di amicizia, che l’Algeria ha sospeso e che sono rispetto della sovranità, non ingerenza negli affari interni e cooperazione per il reciproco vantaggio dei due popoli.

Il ministro non ha voluto rivelare se vi siano stati contatti con le autorità algerine, adducendo la necessità di mantenere la discrezione. L’Algeria ha annunciato il congelamento degli scambi con la Spagna, poche ore dopo che il presidente Pedro Sánchez aveva ratificato al Congresso il cambio di posizione della Spagna sul Sahara, considerando l’offerta di autonomia presentata dal Marocco come la formula “più seria, credibile e realistica” per risolvere il conflitto.

La Presidenza algerina ha reagito annunciando l’immediata sospensione dell’accordo di amicizia, buon vicinato e cooperazione firmato con la Spagna l’8 ottobre 2002, a causa della “svolta ingiustificata” del governo spagnolo nei confronti del Sahara occidentale, allineandosi alla formula “illegale e illegittima” di autonomia propugnata dalla “potenza occupante”, riferendosi al Marocco.