Omicidio Serena Mollicone, le richieste dei pm: “30 anni per Franco Mottola, 24 per il figlio Marco”

La pm Beatrice Siravo ha chiesto anche una condanna a 14 anni di carcere per Vincenzo Quatrale, il carabiniere accusato di concorso esterno in omicidio e istigazione al suicidio del collega Santino Tuzi. 

Serena Mollicone
Serena Mollicone – Nanopress.it

Per l’appuntato Francesco Suprano è stata chiesta una condanna a 4 anni per favoreggiamento.

Al culmine dell’udienza, Franco Mottola ha ribadito la sua innocenza e quella della sua famiglia.

La scomparsa e il ritrovamento del corpo di Serena Mollicone

È il primo giugno del 2001 quando Serena Mollicone, 18enne di Arce, esce di casa, per recarsi prima dal dentista e poi a scuola.

Alla visita medica la ragazza si presenza come da appuntamento, ma a scuola quella mattina Serena non arriverà mai.

Poco dopo le 13, il padre, Guglielmo Mollicone, ne denuncia la scomparsa. Partono così le ricerche, che si concludono poco più di 48 ore con il ritrovamento del corpo senza vita di Serena nel bosco di Anitrella, nel comune di Monte San Biagio.

La 18enne ha piedi e mani legate, sulla testa una ferita ben visibile e il capo è coperto da un sacchetto di plastica.

Le indagini accertano che la mattina della scomparsa Serena Mollicone si era recata alla caserma di Arce, da cui non sarebbe più uscita sulle sue gambe.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Serena viene sbattuta con violenza contro la porta della caserma, come confermano i residui di materiale trovati nei suoi capelli.

A farlo è il figlio dell’allora comandante dei carabinieri, Marco Mottola.

Il padre e la madre del giovane lo avrebbero poi aiutato a occultare il corpo della 18enne, che non sarebbe morta subito.

bosco all'Anitrella
Bosco all’Anitrella – Nanopress.it

Serena infatti fu tramortita da quel colpo violento, ma a ucciderla fu la mancanza di ossigeno, visto che le fu applicato lo scotch sulla bocca e sul naso.

Un’agonia durata almeno 5/6 ore.

Le richieste di condanna

Nel corso della requisitoria, che si è tenuta questa mattina, il pubblico ministero ha chiesto una condanna a 30 anni di carcere per Franco Mottola, 24 per il figlio Marco e 21 per la moglie Anna Maria.

I pm hanno chiesto anche 15 anni per il vice maresciallo Vincenzo Quatrale per il concorso esterno nell’omicidio e 4 per Francesco Suprano accusato di favoreggiamento.

Secondo i pm:

«IL MARESCIALLO MOTTOLA E LA MOGLIE ANNAMARIA NASCOSERO IL CORPO DI SERENA USCENDO QUELLA NOTTE STESSA DALLA CASERMA TRA LA MEZZANOTTE E L’UNA».

Vincenzo Quatrale era accusato anche dell’istigazione al suicidio del brigadiere Santino Tuzi, che aveva raccontato di aver visto Serena nella caserma di Arce la mattina della sua scomparsa.

Il reato imputato a Quatrale è stato derubricato in omicidio colposo ed è quindi prescritto.

«Come per Vannini, i padroni di casa di cui era ospite, ancor più perché all’interno di una caserma, avevano l’obbligo di soccorrerla e invece scelsero di lasciarla morire»

ha spiegato il pm, Carmen Fusco.