La Spagna fornirà la Lettonia di missili antiaerei

La Spagna amplierà il proprio dispiegamento di armamenti militari nell’Europa orientale, per continuare la sua proficua collaborazione con la Nato.  

missili terra-aria NASAMS
missili terra-aria NASAMS . NanoPress.it

La Spagna rafforza la sua presenza militare anti-Russia

Il dicastero della Difesa ha deciso di dotare il Paese baltico di una batteria di missili terra-aria NASAMS, e questa decisione è stata presa per poter permettere alla Lettonia, nel caso di una attacco della Russia, di potersi difendere in maniera adeguata.

Si tratta di un sistema di difesa antiaerea dotato di sei missili AMRAAM (del tipo spara e dimentica) e di un radar Sentinel, con una portata compresa tra sette e 10 chilometri. L’invio di questa batteria comporterà un aumento limitato del numero di truppe dell’esercito spagnolo in Lettonia, tra 90 e 100, ma fornirà al gruppo tattico multinazionale schierato dalla NATO in questa repubblica baltica. una potente capacità di difesa che attualmente manca.

Dal 2017 la Spagna partecipa alla missione Reinforced Advanced Presence (EPF) dell’Alleanza Atlantica con un gruppo tattico composto da 350 soldati ed equipaggiato con carri Leopardo e corazzati Pizarro.

A marzo il Governo ha deciso di rafforzare questo contingente, schierato presso la base Adazi, a 120 chilometri dal confine russo, sotto il comando canadese, con un’unità di artiglieria con cannoni calibro 155/52, un’unità di genieri ed elementi di supporto logistico, fino al completamento un totale di 500 soldati.

A Madrid il prossimo vertice della Nato

Tuttavia, con il prolungarsi della guerra in Ucraina, la NATO sta rafforzando le difese antiaeree dei paesi vicini alla Russia. In Polonia, accanto alla base dove vengono ricevute le armi fornite dai paesi occidentali al governo ucraino, gli Stati Uniti hanno schierato una batteria di missili Patriot.

Pedro Sánchez
Pedro Sánchez – NanoPress.it

L’esercito spagnolo non è stato in grado di inviare Patriot in Lettonia perché ha già una batteria di stanza permanente al confine tra Turchia e Siria e ha fatto ricorso al sistema NASAMS di fabbricazione norvegese, che svolge una funzione simile. La spedizione in Lettonia di questo tipo di armamento, costituisce, secondo fonti della difesa, un “segnale forte” della solidarietà della Spagna, nei confronti degli alleati della Nato che sono più vicini alla Russia, e che in passato facevano parte dell’Urss (paesi che una alla volta Putin sta rivendicando).

Questo sabato si celebra a Huesca la tradizionale parata della Giornata delle Forze Armate, sospesa negli ultimi due anni a causa della pandemia, e lunedì sarà commemorato il 40° anniversario dell’ingresso della Spagna nell’Alleanza Atlantica.

Il vertice della NATO, che si terrà il 29 e il 30 giugno prossimi,  vedrà riunirsi nella capitale spagnola circa 40 leader di Stato. Perché, insieme ai 30 capi di Stato che fanno parte della Nato, ci saranno altri ospiti illustri. Parliamo dei leader di Svezia e Finlandia, sia che la Turchia abbia già revocato il veto al loro ingresso e che abbiano potuto firmare la loro adesione (apertura del periodo di ratifiche parlamentari) come se non l’avessero fatto.

Prevista anche la presenza dei leader di Giappone, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda, i quattro partner Nato nel Pacifico, che renderanno presente al vertice la rivalità strategica con la Cina. D’altra parte, non è previsto alcun incontro con i paesi del sud del Mediterraneo con i quali la Nato mantiene accordi di cooperazione, come la Tunisia.