Incendi in California: per la prima volta allarme rosso estremo

Una grande crisi ambientale attanaglia la West coast statunitense. Ormai da giorni i roghi che si estendono dalla California fino all'Arizona hanno causato evacuazioni di massa e blackout, costringendo le autorità statunitensi a diramare l'allarme rosso estremo. Infatti, è la prima volta che tale misura viene attuata, ma gli incendi in California hanno creato panico e disordini. La situazione è critica, vediamo nel dettaglio.

Pubblicato da Francesco Stavolo Lunedì 4 novembre 2019

Incendi in California
Sant'Ana, California - Foto Getty Images | David McNew

Allarme rosso estremo diramato a causa degli incendi in California, che comprendono varie contee dello Stato. Infatti, da Los Angeles a Ventura fino a San Bernardino, lo stato d’emergenza è d’obbligo, poichè i roghi stanno causando ingenti problemi e non accennano a placarsi. In realtà, è la prima volta che questo tipo di misura viene applicata, visto che i forti venti che si preannunciano porteranno ad espandere il fronte di fuoco, si parla di raffiche che toccheranno i 130 chilometri orari. La situazione è critica.

Evacuazione di massa

Il capo dei vigili del fuoco di Los Angeles Ralph Terrazas ha dichiarato:”Basta una piccola scintilla per far divampare nuovi incendi”, questo è il motivo per cui l’Extreme red flaf warning è stato diramato in via eccezionale. Oltre 20 mila persone sono state evacuate da Brentwood, zona delle fatiscenti ville Hollywoodiane, e ancora 7 mila le case evacuate nella zona di Sant’Ana, Los Angeles. Anche personaggi illustri sono stati costretti ad abbandonare le proprie case,  dall’ex governatore Arnold Schwarzenegger alla stella della Nba Lebron James, nessuno escluso.

L’incendio più grande, finora, è il così detto Kincade Fire: si è ampliato partendo dalla Sonoma County,  San Francisco, e ha devastato una superficie di 30 mila ettari. L’altro grande incendio si è sviluppato nei pressi del Getty Museum, a Los Angeles: ha bruciato più di 250 ettari di terreno e costretto all’evacuazione di circa 10 mila edifici.

La Pacific Gas & Electric, la società energetica che rifornisce di elettricità la California, nel frattempo,  ha tagliato il rifornimento elettrico a circa 970mila abitazioni, cosi evitando di alimentare incendi futuri. Inoltre la società ha comunicato che potrebbe  toglierla ad altre 650mila utenze a causa dell’intensificarsi dei venti.

Capre diem

In questa drastica situazione, un gruppo di 500 capre ci strappano un sorriso. Infatti, la Ronald Reagan Presidential Library, situata in California, e stata salvata anche da un intervento preventivo di qualche mese fa. Di fatto  lo scorso maggio il personale della biblioteca aveva infatti ingaggiato un gregge di capre perché brucasse 5 ettari di erba attorno alla biblioteca. La decisione si è rivelata vincente, dal momento in cui  l’area diserbata creata dalle capre ha tenuto a distanza l’Easy Fire, il grande incendio in California che sta bruciando le colline vicine della Simi Valley, non lontano da Los Angeles, minacciando migliaia di case nei dintorni e tenendo impegnati più di mille vigili del fuoco.

Incendi in California: nuove misure

Stando alle stime, la situazione è ancora in bilico, nonostante tutte le misure di sicurezza che le autorità statunitensi hanno attuato. La situazione si preannuncia come un’ennesima crisi ambientale, gli incendi in California porteranno all’applicazione nuove misure di sicurezza e prevenzione. E l’ora che la questione ambientale venga presa sul serio.