Metagryne bicolumnata: il ragno con la faccia da cane

Questo insetto, che vive nella foresta pluviale amazzonica dell'Ecuador orientale, richiama la faccia di un cane o la testa di un coniglio. Ed è diventato una star della rete.

Pubblicato da Kati Irrente Mercoledì 7 novembre 2018

Metagryne bicolumnata: il ragno con la faccia da cane

(Foto di Andreas Kay/Licenza CC senza modifiche)

Esiste una bizzarra creatura trovata nelle foreste pluviali dell’Ecuador. Il Bunny Harvestman vanta otto zampe gialle, non dissimili da molti altri membri della sua famiglia. Eppure questo insetto, il cui nome scientifico è Metagryne bicolumnata, non fa parte della famiglia dei ragni. E ha più di una particolarità che lo distingue dai suoi stessi simili. Il suo aspetto richiama la faccia di un cane o la testa di un coniglio. Per questo molte persone non sono ancora certe se lo strano aracnide sia più buffo, e quindi da considerare adorabile, o più raccapricciante.

Gli Opilionidi

Metagryne bicolumnata fa parte degli opilionidi, un ordine di Aracnidi. Il fotografo Andreas Kay ha documentato la sua presenza nella foresta pluviale amazzonica dell’Ecuador orientale nel 2017. Da allora, grazie alla rete, questa creatura è diventata famosa in tutto il mondo.

Ma anche se appartengono alla classe degli aracnidi, gli opilionidi non sono ragni nonostante l’aspetto simile.

Il corpo del Metagryne bicolumnata è composto infatti da due sezioni unite a formare un ovale. E sono assolutamente innocui dato che non hanno né ghiandole velenifere né sono in grado di tessere tele, perché non hanno nemmeno le ghiandole della seta.

Ecco in questo video Metagryne bicolumnata in azione. Il suo aspetto è davvero particolare. Anche se sembra molto grande, in queste riprese, la creatura misura pochi centimetri, circa come un’unghia umana. Proprio i due puntini gialli sul corpo (che non sono occhi, gli occhi sono neri e posti più in basso) e le protuberanze simili a due orecchie sono pensate per ingannare i predatori e fargli credere che la creatura sia più grande di quanto non sia in realtà.