Israele, è nato il vitello rosso: per i testi sacri preannuncia la fine del mondo

Per i prossimi mesi i rabbini controlleranno la sua crescita, per verificare che non insorgano imperfezioni sul suo vello, che di fatto andrebbero a vanificare la sua purezza e il suo valore profetico

Pubblicato da Beatrice Elerdini Mercoledì 12 settembre 2018

Israele, è nato il vitello rosso: per i testi sacri preannuncia la fine del mondo
Foto YouTube

La fine del mondo potrebbe essere molto vicina: questa volta non sono i Maya a dirlo e nemmeno Nostradamus, l’ennesimo segnale dell’imminente arrivo dell’Apocalisse giunge da Israele. Nel cuore della terra santa è nato un cucciolo di vitello rosso, che pare porti con sé ‘la promessa di ripristinare la purezza biblica nel mondo’. A renderlo noto è ‘The Temple Institute’, con un video in cui viene immortalato il nuovo nato in compagnia della sua mamma.

Secondo alcuni testi sacri cristiani ed ebraici la nascita del vitello rosso sarebbe profezia della fine dei tempi. In particolare, per l’Ebraismo, il sacrificio di un vitello rosso è l’evento che anticipa la costruzione del terzo tempio e la nuova venuta del Messia.

Non è certo la prima volta che una previsione della fine imminente del mondo viene smentita, l’ultima in ordine temporale è stata quella dei Maya, secondo cui l’ultimo giorno per il Pianeta Terra sarebbe dovuto essere il 21 dicembre del 2012. Anche in questo nuovo caso è necessario fare qualche precisazione: secondo quanto riportato da Breaking Israel News, l’animale non sarebbe nato ‘naturalmente rosso’, sarebbe infatti stato generato impiantando embrioni di red angus in tradizionali mucche domestiche israeliane. L’animale fa parte di un programma di allevamento del The Temple Institute.

Sono già venuti al mondo diversi vitelli rossi in vari allevamenti, ma quello nato ad agosto sembra possedere tutte le caratteristiche per essere il simbolo premonitore della fine del mondo. Il vitello rosso delle Sacre Scritture, infatti, è assolutamente privo di macchie. Tuttavia per avere l’assoluta certezza che il nuovo nato sia davvero ‘profetico’ verrà sottoposto nei mesi a venire a un’attenta valutazione da parte dei rabbini, i quali terranno sotto controllo la crescita del cucciolo e l’eventuale insorgenza di macchie che andrebbero di fatto a minare la sua purezza e a far decadere la profezia.