Cani guida: cinque cose da non fare assolutamente

Abbiamo selezionato cinque comportamenti emblematici che ogni persona dovrebbe tenere nei confronti dei cani guida che svolgono un'importantissima azione d'aiuto per persone bisognose

da , il

    I cani guida sono aiuti fondamentali per persone portatrici di handicap perché possono diventare i loro occhi e le loro orecchie. Non solo, molti di questi animali non da semplice compagnia, sono addestrati duramente per far sì che un paziente possa sopravvivere in caso di crisi o possa accedere ai farmaci o trattamenti di emergenza. Insomma, sono dei salva-vita preziosissimi. Eppure sono anche cani e per questo motivo ci sono una serie di comportamenti che non si dovrebbe mai tenere con loro, per evitare che veri e propri disastri avvengano.

    1 Non distrarre i cani guida

    Tutti i cani guida hanno una giacchetta con scritto don’t pet ossia non accarezzare. Sono carini, sono adorabili e sono tutti bravi ragazzi, ma rimangono pur sempre cani e dunque se si continua a richiamare la loro attenzione con fischi, versi, con cibo o se si vuole a tutti i costi mettere le mani addosso, si rischia di distrarli. Basta immaginare un cane guida di un non vedente o non udente vicino a un attraversamento pedonale per comprendere subito quale pericolo incredibile si è responsabili di causare.

    2 Fare attenzione con i propri cani

    Ricollegandoci al discorso di prima, anche il più addestrato cane guida può – a lungo andare – distrarsi quando si relaziona con un altro cane. Sia in positivo, ad esempio per eventuali giochi, sia in negativo, per “aggressioni”. Il consiglio è sempre quello di non avvicinare mai il proprio cane a quello guida.

    3 Non dare cibo ai cani guida

    I cani guida sono stati addestrati a lungo utilizzando anche delle piccole ricompense alimentari. Andare a lanciare un pezzo di pane, di carne o qualsiasi altro cibo è assai sconsigliabile e potrebbe avere effetti confusionari sul cane. Non solo, se è allergico a determinati cibi – e infatti i cani guida hanno una dieta assai controllata – possono avere fastidi dunque meno attenzione e potrebbero non essere pronti ad aiutare al 100%.

    4 Non ignorare mai un cane guida da solo che ti approccia

    Se un cane guida ti viene vicino chiedendo la tua attenzione ed è da solo allora la situazione potrebbe essere drammatica. Sono infatti addestrati proprio per cercare aiuto quando l’assistito è in difficoltà, ad esempio per un collasso o una qualsiasi reazione dovuta alla propria patologia. Se il cane viene vicino bisogna seguirlo oppure, se non si è in grado, chiamare qualcuno e seguirlo.

    5 Non disturbare un cane guida che dorme

    Se si vede un cane guida riposarsi o dormire ad esempio quando l’assistito è seduto su una panchina tranquillo, non significa che si possa accarezzarlo, perché si sta solo concedendo una pausa, ma rimane vigile e pronto a intervenire in qualsiasi situazione.