Inquinamento: 5 invenzioni da conoscere per salvare il pianeta

Il futuro è qui: conoscere le tecnologie all'avanguardia ci permette di fare scelte più consapevoli e contrastare l'inquinamento dell'aria, della terra e delle acque

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    Inquinamento 5 invenzioni da conoscere per salvare il pianeta
    FOTO | pixabay

    Se è vero che il progresso ha contribuito a generare tanto inquinamento che sta facendo collassare il nostro pianeta, è altrettanto vero che la tecnologia sta facendo passi da gigante per correre ai ripari e invertire la rotta in nome della green economy. Ci sono infatti alcune innovazioni tecnologiche sviluppate negli ultimi anni che meritano di essere conosciute e applicate. L’obiettivo è chiaro, semplice, necessario: salvare il pianeta Terra dai rifiuti e dall’inquinamento. Vediamo allora nelle pagine di seguito quali sono le invenzioni da conoscere per migliorare la qualità della nostra vita e salvaguardare il Globo.

    Luci a LED

    lampada led

    Le illuminazioni a LED sono a risparmio energetico. Le lampadine a LED inoltre durano a più lungo delle altre lampadine a risparmio energetico (o a fluorescenza) e consumano molta meno energia elettrica (500 kW per 50.000 ore di illuminazione, ossia 5 anni, che è il periodo di vita garantito per le lampade a LED, rispetto ai 1.150 kW delle lampade a risparmio). Sono quindi la scelta più ecologica e vantaggiosa per i consumatori.

    Asfalto che si illumina

    asfalto che si illumina

    E’ stato già sperimentato a Singapore, ma si attendono evoluzioni in merito: l’asfalto che si illumina raccoglie energia dalla luce del sole e la restituisce di notte sotto forma di luminescenza, un modo per illuminare le città senza consumare altra energia non rinnovabile.

    Pompe di calore

    RISCALDAMENTO
    FOTO | pixabay

    Le nostre città sono sovrastate da nubi di polveri sottili, composte principalmente da particolato PM10 (ma non solo). Erroneamente si pensa che le maggiori responsabili di ciò siano le automobili, tutte a ‘sgasare’ nell’aria l’inquinamento tramite i tubi di scappamento, ma la realtà è un’altra. A inquinare l’aria delle nostre città sono in particolar modo gli impianti di riscaldamento e di condizionamenti privati, degli uffici, dei negozi e delle aziende. Ecco perché tutti dovrebbero utilizzare impianti di condizionamento e riscaldamento dell’aria basati sulle pompe di calore. Esistono, tra l’altro, pompe di calore che si adattano agli impianti già esistenti e che si installano utilizzando i termosifoni tradizionali, senza ulteriori spese.

    Chip biodegradabili

    chip
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    La componentistica per computer e cellulari crea un’enorme mole di spazzatura, alla fine della sua vita. Per diminuire le tonnellate di RAEE (i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) tossici e non biodegradabili prodotti ogni anno si potrebbero usare chip biodegradabili come quelli sviluppati dall’Università del Wisconsin-Madison. Sono prodotti usando nanofibrille di cellulosa e resina epossidica.

    Cemento che cattura lo smog

    Cassar cemento anti smog

    Il chimico italiano Luigi Cassar è l’inventore del cemento che cattura lo smog grazie a uno speciale principio attivo, che può ridurre l’inquinamento atmosferico. Al cemento sono aggiunte “sostanze fotocatalitiche che al contatto con la luce, riducono la quantità di ossido di azoto nell’aria, favorendo una rapida decomposizione degli agenti inquinanti”. Questo cemento biodinamico è composto per l’80% di materiali riciclati. Il meccanismo che si genera tramite la “fotocalisi” è una reazione fotochimica, che viene generata dal biossido di titanio contenuto nella malta. La luce scatena la reazione quando viene assorbita dal biossido di titanio che attiva le molecole di ossigeno presenti nell’aria. L’ossigeno opera sui contaminanti, scomponendoli e trasformandoli in nitrati e carbonati, che si lavano via da soli con la pioggia.