Tornado gemelli, cosa sono e perché si formano

Si tratta di un fenomeno atmosferico raro, ma che soprattutto gli Usa hanno visto accadere diverse volte. Quando si formano tornado gemelli si raddoppiano le possibilità di rischio correlate alla forza distruttiva delle trombe d'aria, che tra tutti i vortici atmosferici sono quelli a più alta densità energetica e potenza sprigionata

Pubblicato da Giulio Ragni Giovedì 28 dicembre 2017

Tornado gemelli, cosa sono e perché si formano

Avete mai sentito parlare dei tornado gemelli? No, non stiamo parlando dei personaggi dei fumetti, ma di un fenomeno atmosferico che occasionalmente si manifesta laddove la tromba d’aria, che si distingue da tifone ed uragano, si suddivide in due vortici distinti e di grandezza simile, come fossero appunto due ‘gemelli’, raddoppiando i rischi derivanti dalla potenza altamente distruttiva dell’evento catastrofico. Ricordiamo che in meteorologia si definisce una tromba d’aria, detta appunto anche tornado o turbine, come un violento vortice d’aria che trae origine alla base di un cumulonembo, giungendo a toccare il terreno, oppure le acque in caso di tromba marina, come può avvenire al largo di alcuni oceani. In alcuni casi, soprattutto negli Stati Uniti ma più raramente anche altrove, Europa compresa, sono stati registrati ed immortalati due tornado singoli uno di fianco all’altro, i tornado gemelli appunto, come vengono definiti nel linguaggio comune dall’opinione pubblica: vediamo allora cosa sono e perché si formano questi tornado gemelli, un fenomeno atmosferico non facile da poter osservare o addirittura filmare, e che a dispetto dell’elevata pericolosità nasconde anche un indubbio fascino, come del resto per tutti gli eventi del nostro pianeta in cui si manifesta la forza della natura.

Che cos’è un tornado?

Prima di parlare nello specifico di tornado gemelli, vediamo innanzitutto come si forma un tornado: è piuttosto facile da riconoscere anche agli occhi di un profano, poiché presenta un caratteristico aspetto ad imbuto, che si protende dalla base del cumulonembo fino al terreno. Tali trombe d’aria sono un fenomeno atmosferico associato quasi sempre a temporali estremamente violenti, e possono percorrere centinaia di chilometri generando raffiche di vento di estrema potenza, raggiungendo finanche i 500 chilometri orari, e sollevando lungo il suo distruttivo percorso una grande quantità di polvere e detriti. Il diametro di un tornado varia dai 100 ai 500 metri, ma si sono registrate trombe d’aria con grandezze anche maggiori, mentre in altezza si manifestano tra i 100 e i 1000 metri, in relazione alla distanza tra suolo e base del cumulonembo. Le condizioni per cui si formano questi vortici d’aria distruttivi, che possono durare 5 minuti ma anche oltre un’ora nei casi più estremi, prevedono una grande instabilità, la presenza di una massa di aria calda e umida, a sua volta sovrastata da una corrente più fredda e secca: i tornado di maggiore intensità prendono vita in presenza delle cosiddette supercelle, cumulonembi mesociclonici tipici di determinate zone geografiche, come appunto gli Stati Uniti, che si associano a temporali particolarmente violenti. E non è un caso che siano proprio gli Stati Uniti il luogo dove maggiormente sono stati avvistati tornado gemelli.

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Perché si formano tornado gemelli?

I tornado gemelli o tornado doppi sono un fenomeno atmosferico considerato ancora insolito, e la scienza non ha ancora una risposta chiara e precisa sul perché dal cumulonembo si sdoppino i vortici dando vita al curioso evento: quel che è certo è che i tornado, sia singoli che doppi, sono associati sempre più spesso alle supercelle, che sviluppano tempeste persistenti di notevole intensità. I tornado gemelli sono frutto comunque di una sola supercella, sebbene il fenomeno si possa manifestare in modi diversi: a volte un nuovo tornado si sviluppa prima che l’altro si spenga, mentre in altre situazioni avviene che alla periferia di un tornado primario se ne formi un altro satellite che orbita attorno al primo. In altre situazioni ancora si è registrato, in particolare con l’abbrivio di tempeste di eccezionale violenza, un tornado al cui interno finisce per generare vortici più piccoli ma molto violenti a causa della forte turbolenza e della rotazione del vortice: questi sono i casi in cui è possibile assistere a tornado gemelli, tanto affascinanti da ammirare quanto pericolosi se ci si trova lungo il loro cammino.