Isola artificiale nel Mare del Nord: produrrà energia pulita

L'isola sarà pronta entro il 2050 e produrrà energia green per 80 milioni di persone, riducendo drasticamente le emissioni di Co2 nel Nord Europa

Pubblicato da Alessandro Pignatelli Martedì 14 marzo 2017

Isola artificiale nel Mare del Nord: produrrà energia pulita

Nel Mare del Nord, tra Regno Unito e Danimarca, nascerà un’isola artificiale che produrrà energia green. Sopra ci saranno strade, case, alberi, un aeroporto, un porto e un lago, ma gli abitanti saranno i pannelli solari e le pale eoliche. In grado di produrre energia pulita per 80 milioni di persone, riducendo così le emissioni di CO2 in tutto il Nord Europa. La nuova isola spunterà e sarà operativa al cento per cento solo nel 2050.

Il progetto vede riunite aziende di energia olandesi, danesi e tedesche. L’isola è già stata battezzata ‘Wind Power Hub’, sarà a 100 chilometri dalla costa del Regno Unito. Non sorgerà proprio sul niente, ma sulla ‘Dogger Bank’, un banco sabbioso già esistente e grande 17 mila metri quadrati. Le pale occuperanno però appena una superficie di 4 chilometri quadrati. Le case ospiteranno la forza lavoro necessaria per mandare avanti la centrale. Che porterà energia green in Gran Bretagna, Olanda, Danimarca, Germania, Norvegia e Belgio.

Il prossimo 23 marzo, l’accordo verrà discusso a Bruxelles. ‘Energinet’, operatore di energia della Danimarca, è convinta che l’oasi ‘verde’, profonda tra 15 e 36 metri, sarà pronta entro 30 anni. Dopo di che, si potrà costruire una seconda struttura in zona. Il direttore tecnico di ‘Energinet’, Torben Glar Nielsen, parlando all’Independent’, ha detto: “Suonerà folle quest’impresa, una cosa degna di una fiction, ma la Dogger Bank potrebbe rendere l’eolico del futuro molto più economico ed efficiente”.

Sul ‘Copenhagen Post’, vengono riportati i costi: 1,1 miliardi. ‘Energinet’ dice ancora: “L’energia solare e l’eolico sono complementari: c’è più sole in primavera e autunno, più vento nelle stagioni più fredde e buie. Un sistema dell’energia stabile ed efficace, nel futuro, richiederà di sfruttare insieme sole e mare, entrambi in larga scala”. Non resta che attendere, quindi, di veder affiorare la nuova frontiera dell’energia pulita. Dal mare, come fosse una sirena.