L’uomo malato di Alzheimer e il suo cane

Un uomo malato di Alzheimer, ormai allo stadio avanzato, riesce ad interagire con il suo cane, che sembra l’unico essere vivente in grado di comprenderlo.

Pubblicato da Gianluca Rini Lunedì 28 aprile 2014

Quanto un uomo malato di Alzheimer può trarre beneficio dall’interazione con il suo cane? Come dimostra questo video, il rapporto può essere veramente splendido e a tratti commovente. Un uomo malato di Alzheimer riesce a comunicare con l’animale in maniera sorprendente, come se fosse l’unico essere vivente in grado di esprimere qualcosa, di poter creare con l’anziano signore una relazione particolare. Questo video è stato realizzato dalla figlia di un uomo anziano, che è incorso nello stadio avanzato dell’Alzheimer, non riconosce più nessuno e ha perso la capacità di formulare delle frasi di senso compiuto. Lisa Abeyta, la donna che ha voluto rendere questa splendida testimonianza attraverso il filmato, ha dato un messaggio molto chiaro a questo riguardo. Da questo punto di vista, infatti, il video è veramente eccezionale e in tre giorni ha raggiunto tre milioni di visualizzazioni.