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Cosa mi succede se insulto il mio capo?

    La domanda è lecita: cosa mi succede se insulto il mio capo? A venirci in aiuto è Cristiano Cominotto, avvocato presso AssistenzaLegalePremium.it. La prima risposta che tutti noi daremmo è che ci dovremmo aspettare l'immediato licenziamento. In linea di massima è proprio quello che accadrebbe perché siamo di fronte a un fatto grave. Ci sono però dei casi specifici in cui si può evitare il licenziamento. "Un'azienda si era rivolta a me perché il titolare sosteneva di essere stato insultato pesantemente da un dipendente che gli aveva detto che era un ladro, un poco di buono e un farabutto", spiega l'avvocato Cominotto. "In sede di dibattimento si era scoperto che il datore non aveva pagato per un certo periodo di tempo il dipendente ed era estremamente in ritardo con il pagamento delle mensilità. Per questo, il dipendente sosteneva che l'aver dato al datore del "disonesto" era giustificato dall'ipotesi di non essere stato pagato e che tutto sommato stava dicendo la verità". L'episodio è esemplificativo. Se si insulta il capo, il rischio di essere licenziati è più che reale, a meno di "giustificare l'insulto con un fatto reale", conclude l'avvocato.

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    Giovedì, 12 Gennaio 2017