Luigi Sannino

Giornalista

Napoletano di Mergellina, laureato in Scienze delle comunicazioni, Luigi Sannino è giornalista professionista dal 1993. Attualmente redattore del "ROMA" di Napoli nel settore della cronaca nera e giudiziaria, collaboratore de "Il venerdì di Repubblica" e dell’agenzia "Italpress", ha cominciato come corrispondente dalla provincia di Napoli per "Napoli notte" e "Repubblica" per poi passare a collaborare con "Ultimissime" e "Il Giornale di Napoli". Per 20 anni, fino a fine 2015, ha lavorato come corrispondente dalla Campania per il "Secolo XIX" di Genova e il "Giornale di Sicilia", collaborando anche per “Il Giornale”. Nel suo curriculum figurano inoltre esperienze lavorative per siti Web istituzionali e, sempre nell’ambito dei mass-media, con la pubblica amministrazione. Per un anno è stato docente di Giornalismo in un istituto privato di specializzazione post-universitaria.

Articoli di Luigi Sannino

Antiracket, il modello Ercolano da esportare in tutt’Italia

10 Lug 2017 Il difficile viene sempre dopo. Quando si spengono i riflettori e le vittime del racket, la piovra più odiosa, possono sentirsi sole.

Intercettazioni telefoniche e ambientali: strumento investigativo o di lotta politica?

05 Giu 2017 Le intercettazioni, telefoniche e ambientali sono un importante strumento investigativo e come tale dovrebbero essere valutate e considerate.

Terra dei Fuochi tra Casalesi e rinascita

17 Mag 2017 La camorra ha deturpato paesaggi, inquinato, rovinato l’ambiente.

Gomorra, com’è cambiata dal libro di Saviano alla terza stagione della serie tv

11 Mag 2017 Gomorra è cambiata e non ha più il primato a Napoli del volume d’affari per i traffici di droga. Una novità clamorosa emersa nelle ultime mappe sulla camorra partenopea, aggiornate continuamente.

Guerra di camorra: Napoli divisa fra la paranza dei bambini e i vecchi clan

04 Mag 2017 Due generazioni a confronto: la "paranza dei bambini", come vengono chiamati i ras in erba di Napoli, e i "vecchi", i luogotenenti promossi boss per la lunga permanenza in carcere dei padrini degli storici clan di camorra.

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