Fabrizio Capecelatro

Giornalista, scrittore e conduttore radiofonico

Nato e cresciuto a Milano, Fabrizio Capecelatro si sente napoletano "di spirito". Giornalista, è Content Supervisor del quotidiano online «NanoPress». Cura le rubriche "La mafia è Donna" sul magazine femminile online «PourFemme»; “JUST NOW!” sulla rivista «NOW!» e “Squarci” su «L’espresso napoletano».
In passato ha collaborato con radio e con importanti testate nazionali, tra cui «il Giornale» e «il Fatto Quotidiano».
È autore del libro-intervista "Lo Spallone - Io, Ciro Mazzarella, re del contrabbando", edito da Mursia nel 2013 e de “Il Falegname”, edito da Rogiosi Editore nel 2015, e attualmente è impegnato alla stesura di un nuovo libro-testimonianza sulla camorra.
È docente del corso "Le mafie intorno a noi" presso la Società Umanitaria di Milano.

Articoli di Fabrizio Capecelatro

Lettera dal carcere: la storia incoraggiante di Giuseppe Campo

01 Set 2017 Le notizie che arrivano dai carceri italiani, molto spesso, sono storie di sconfitte. Sono storie di percorsi di rieducazione e reinserimento sociale interrotti.

Totò Riina dev’essere scarcerato per dire ai mafiosi di oggi che lo Stato è meglio di loro

06 Giu 2017 È vero che in un paese civile un detenuto dovrebbe poter tranquillamente morire dignitosamente, pur restando in carcere. Ma in Italia, purtroppo, non è così. E questa è un'evidenza di cui non possiamo non tenere conto.

Attentato Manchester Arena: rischio nuovo attacco imminente

24 Mag 2017 L'Isis ha rivendicato l'attentato a Manchester, avvenuto poco dopo le 22 di lunedì 22 maggio, che ha causato 22 morti e oltre 60 feriti.

Napoli, punita la pasticceria Poppella per aver portato gente al rione Sanità

23 Feb 2017 Fiocco di neve è una palla morbida con all'interno una misteriosa crema alla panna. Ai meridionali è facile descriverla, almeno dall'esterno, perché ricorda la palla che c'è sopra alle brioche.

Sandro De Riccardis: «Vi spiego perché La Mafia siamo noi»

09 Feb 2017 Sandro De Riccardis è un giornalista e, nel fare (bene, come pochi) il suo lavoro, è spesso arrivato a conoscere storie di comuni cittadini coinvolti in grande inchieste sulla criminalità organizzata di tipo mafioso.

Bambini camorristi o vittime della camorra: qual è la verità?

18 Gen 2017 «"Mini-corriere" della droga per conto della nonna: dodici anni, già coinvolto nel "giro" dell'eroina. Ancora una storia di "muschilli", i ragazzi utilizzati per consegnare le bustine. […] Gli spacciatori li utilizzano per non correre rischi.

Spari a Napoli, ferita una bambina: a Forcella la storia si ripete

04 Gen 2017 Via Annunziata da via Vicaria Vecchia dista al massimo trecento metri. A piedi ci vogliono meno di cinque minuti per giungere dal primo al secondo punto. Cinque minuti in cui bisogna districarsi fra i vicoletti e, soprattutto nell'ultimo tratto, fra le bancarelle dei venditori ambulanti.

Don Marcello Cozzi: «Dobbiamo lavorare di più sui collaboratori di giustizia»

17 Nov 2016 Caino, secondo la Genesi, è il primo uomo nato nella storia umana. Il personaggio biblico è, però, anche l'incarnazione umana del male. Un male che, da allora, non ha mai smesso di esistere.

Mafia e Chiesa: qual è il rapporto oggi?

07 Nov 2016 Domenica 23 ottobre una folla di persone si è ritrovata, benché fossero soltanto le sei del mattino, al cimitero di Platì, in provincia di Reggio Calabria, per le esequie di Giuseppe Barbaro, morto in carcere dove era detenuto con l'accusa di essere uno 'ndranghetista.

Immunità parlamentare retroattiva: dal caso Albertini alle mafie il passo è breve

02 Nov 2016 «L'immunità parlamentare nasce, in un'epoca in cui uscivamo dal fascismo, per garantire l'esercizio democratico dei parlamentari», spiega il Professor Paolo Pollice, già Ordinario di Diritto Civile all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

Mafia, Claudio Fava: «I giornalisti, a volte, sono liberi di rischiare senza poter scrivere»

14 Ott 2016 Claudio Fava è uno che di giornalismo sulla mafia ne capisce. E non solo perché il padre, Pippo Fava, ci è morto per colpa di "questo pallino del giornalismo antimafia".

Rosa Amato lancia un appello a Nanopress.it: «Voglio sapere chi ha ucciso mio fratello»

11 Ott 2016 Quella di Carlo Amato è una storia nota in Campania. Molti, nel casertano, la ricordano perché quella sera, la notte fra il 20 e il 21 marzo del 1999, erano nella sua stessa discoteca.

Il cyberbullismo è dilagato, fra il silenzio della stampa e la negligenza della politica

16 Set 2016 È dovuto saltare per aria un tratto d'autostrada, uccidendo 5 persone, perché ci accorgessimo che in Italia esiste la mafia. E la mafia uccide. È dovuta crollare un'intera città, uccidendo 309 persone, per ricordarci che l’Italia è un paese dall’alto rischio sismico.

Abbattimento Vele di Scampia, le perplessità di Don Aniello Manganiello

08 Set 2016 «Siamo convinti che, realizzando delle case che rispondono alle esigenze della collettività, la situazione cambierà moltissimo», ha spiegato in un'intervista a Nanopress.

Vele di Scampia, la demolizione spiegata dall’Assessore all’Urbanistica di Napoli

05 Set 2016 Le vele di Scampia sono diventate famose in tutto il mondo, quale simbolo della "gomorra in terra". Osceni palazzoni di edilizia popolare nati con l’idea, rivelatasi fallimentare, di creare un quartiere ghetto in una città che, invece non ha mai conosciuto confini.

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