YouPol, ecco l’app della Polizia contro bulli e spacciatori di droga

La Polizia di Stato ha presentato un'applicazione per smartphone che consente di segnalare episodi di bullismo o di spaccio di sostanze stupefacenti. App che permette anche di effettuare chiamate di emergenza.

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    La Polizia di Stato si dimostra sempre più attiva nel mondo della comunicazione digitale e con l’app denominata YouPol lancia un utile servizio che consente di segnalare episodi di bullismo o di spaccio di sostanze stupefacenti direttamente tramite smartphone.

    Vediamo, quindi, come funziona l’app YouPol.

    L’app YouPol è, ovviamente, gratuita ed è scaricabile su smartphone con sistema operativo Android e iOS. Una volta installata, il suo software consente di individuare la posizione dell’utente che potrà inviare un messaggio di testo direttamente alla Sala Operativa della Questura segnalando episodi di bullismo o di spaccio di droga. Inoltre questo software consente anche di effettuare chiamate di emergenza.

    “È uno strumento tecnologico e spetta a voi farlo vivere”, ha detto il ministro Minniti agli studenti dell’Istituto superiore “Lucio Lombardo Radice” di Roma durante la conferenza di presentazione dell’app. “Voi siete l’Italia e il Paese, siete i cittadini di oggi è sarete quelli di domani. Non esiste una società libera quando a prevalere è la violenza. Abbiamo cercato di creare uno strumento facile e amichevole per cercare di coinvolgervi il più possibile”

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    Si tratta in definitiva di una soluzione che va a rimpiazzare gli obsoleti SMS e che si rivolge specialmente ai più giovani che in questo modo potranno, anche in maniera anonima, segnalare i reati di cui sono eventualmente testimoni, direttamente alla Sala operativa della Questura. App che supporta anche l’invio di video e foto scattate direttamente dallo smartphone e che include una serie di utili consigli riguardo al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo.

    YouPol è attualmente attiva solo nelle città di Roma, Milano e Catania; dal prossimo febbraio sarà però possibile utilizzarla in tutti i capoluoghi di regione, mentre ad agosto 2018 arriverà anche in tutte le altre città italiane.