Perché accettare amicizie su Facebook da sconosciuti può costare caro

Occorre fare attenzione alle richieste di amicizia su Facebook provenienti da persone che non si conoscono. Perché in genere queste 'nuove amicizie' su Facebook nascondono navigati estorsori e ricattatori che usano vecchi e nuovi trucchi per far cadere nella trappola quante più persone possibile. Ecco perché è sempre meglio non accettare mai contatti da sconosciuti

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    Perché accettare amicizie su Facebook da sconosciuti può costare caro

    Perché accettare amicizie su Facebook da sconosciuti può costare caro? Perché potreste essere proprio voi la prossima vittima dell’estorsore di turno. Gli allarmi sulle truffe online che riguardano i social network non sono mai abbastanza. Più volte abbiamo parlato dell’argomento truffe via Facebook, ma le tecniche che usano i truffatori per provare a spillare soldi agli ingenui di turno sono sempre più sofisticate. Ecco perché è sempre meglio non accettare mai l’amicizia di estranei. Approfondiamo il tema di seguito.

    Truffa su Facebook: mai accettare richieste di amicizia da sconosciuti

    Se ti è arrivata una richiesta di amicizia su Facebook da un profilo che non conosci e con cui non hai amici in comune, comincia a diffidare, e prendi in seria considerazione l’idea di cestinare la richiesta d’amicizia in questione. Togliti ogni dubbio se la foto del profilo sconosciuto mostra una ragazza bella, bellissima, provocante e con tutte le curve messe al posto giusto e abilmente evidenziate. Ti starai chiedendo ‘perché mai’? Ecco perché.

    Nuove amicizie su Facebook, ricatti e vecchi trucchi

    Perché occorre evitare di accettare amicizie se non si conosce la persona che ha fatto la richiesta? Perché in genere queste ‘nuove amicizie’ su Facebook nascondono navigati estorsori e ricattatori che usano vecchi e nuovi trucchi per far cadere nella trappola quante più persone possibile. Specialmente se nella foto del profilo c’è una ragazza giovane e carina – o un ragazzo bello e muscoloso – non fidarsi è sempre meglio, così come avverte regolarmente la Polizia Postale, dopo recenti casi di estorsione denunciati da persone che sono rimaste vittime dei malintenzionati.

    Stringere amicizia su Facebook con la persona sbagliata può costarti caro, perché potrebbe riuscire a scucirti tanto denaro, ricattandoti. Come? Non serve fare molto, solo avviare una chat con videochiamata con una sconosciuta a cui abbiamo accettato la richiesta di amicizia poco prima. In genere le foto di questi profili, che sono falsi, anzi falsissimi, mostrano ragazze belle e sorridenti – o ragazzi palestrati e abbronzati dallo sguardo dolce – che ti invogliano ad accettare la richiesta per metterti in contatto con questo nuovo utente.

    In genere, dopo che la vittima riceve e accetta la richiesta di amicizia dal profilo fake inizia uno scambio di conversazioni sul Messenger di Facebook. Poi il colloquio può passare su Skype o continuare su Facebook, ma in genere la truffa avviene sempre con l’avvio di una videochiamata in chat.

    Truffe su Facebook con minacce e estorsioni

    A questo punto le possibili truffe online sono due: o l’estorsore coinvolge la vittima in conversazioni sempre più piccanti e lo convince a fare giochi erotici mentre, a sua insaputa, viene registrata via webcam, oppure semplicemente prende dei frame da un semplice e casto video registrato in pochi secondi, praticando poi un fotomontaggio e creando una situazione ‘hot’ e imbarazzante. Infine parte la minaccia e gli estorsori mostrano parte del filmato (o le immagini) alla vittima, o cominciano a renderlo pubblico online sui social network, e chiedono quindi un consistente riscatto tra i 500 e i 1.500 euro, per non diffonderlo.

    Come non cadere nella trappola? Prima di tutto non accettate amicizia da sconosciuti, non aprite videoconversazioni con persone di cui non sapete nulla o di cui non vi fidate e modificate il settaggio della privacy in maniera più limitata possibile, in modo che foto e amicizie siano visibili a un numero limitato di persone. Insomma, state bene attenti a quali tipi di dati rendete disponibili ai naviganti. Usate sempre una buona dose di buon senso e… state attenti agli sconosciuti!