iPhone X: prezzo per l’Italia, novità e caratteristiche dell’iPhone del decennale

Display OLED, riconoscimento facciale, ricarica wireless... ma costa caro

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    iPhone X: prezzo per l’Italia, novità e caratteristiche dell’iPhone del decennale

    iPhone X è arrivato. Ieri a Cupertino, presso lo Steve Jobs Theatre all’interno dell’Apple Park, si è svolto il grande evento Apple in cui sono stati presentati i tre nuovi modelli di iPhone: iPhone 8, iPhone 8 Plus ed il modello più atteso: iPhone X, l’iPhone del decennale.

    Iniziamo subito col dire che l’iPhone X, presentato nel corso del mega evento Apple insieme ad iPhone 8 ed iPhone 8 Plus, contiene molte più nuove funzioni di qualsiasi iPhone realizzato sinora: è in pratica il più grande e completo redesing che sia mai stato fatto ad un melafonino e, per di più, lascia intuire cosa potrebbe diventare l’iPhone in un ipotetico futuro in cui ne avremo abbastanza degli smartphone. Dieci anni dopo, Apple ha reinventato l’iPhone. Lo ha fatto scegliendo un display OLED a tutto schermo, inserendo al suo interno un nuovo, potentissimo processore, migliorando le fotocamere ed aggiungendo nuove modalità di scatto e di ripresa e, soprattutto, dotando il nuovo melafonino di tecnologie all’avanguardia come il riconoscimento facciale, la realtà aumentata e la ricarica wireless.

    Iphone X: prezzo per l’italia

    Tutto questo ha avuto un costo che, com’è inevitabile, si rifletterà sul prezzo per il consumatore: in Italia iPhone X partirà da 1.189€, per la versione da 64GB, con le vendite che inizieranno ufficialmente il 27 ottobre e le spedizioni il 3 novembre.

    Iphone X: Design e display

    Apple ieri ha presentato tre nuovi melafonini: iPhone 8 e iPhone 8 Plus sono un’evoluzione di iPhone 7 e iPhone 7 Plus, mentre iPhone X è un dispositivo completamente nuovo, che quasi non sembra un iPhone. Sul lato frontale troviamo un grande display da 5,8″ che occupa praticamente tutto lo schermo, eccetto un piccolo rettangolo in alto in cui è installata la fotocamera anteriore e molti altri sensori. La scocca è un mix di vetro e acciaio inossidabile, come il vecchio e adorato iPhone 4, mentre il tasto Home è sparito (come da previsioni).

    Veniamo allo schermo, la prima cosa che balza agli occhi guardando iPhone X. Per il modello di punta Apple, come ampiamente anticipato da tutti siti per mesi e mesi, ha optato per un display OLED; si tratta di un display Super Retina con risoluzione 1125×2436. I vantaggi di uno schermo OLED sono molteplici: se infatti sugli schermi LCD anche i pixel neri sono un po’ illuminati, la tecnologia OLED permette di illuminare alcuni pixel ed altri no: i neri quindi resteranno spenti, i colori scuri risulteranno più scuri mentre gli altri colori più vividi, e anche i testi saranno più piacevoli alla vista. Il display di iPhone X è inoltre dotato di tecnologia TrueTone che, permettendo di bilanciare il bianco in base alle condizioni di luce, renderà tutto ancora più chiaro e definito.

    Non essendoci spazio per il tasto Home sul lato frontale del melafonino, alcune funzioni si attivano premendo il tasto di accensione (che Apple chiama “pulsante laterale”): una lunga pressione lancerà Siri, mentre con un doppio click si potranno fare acquisti con Apple Pay.

    Iphone X: Processore e fotocamere

    Come gli altri due modelli, il cuore di iPhone X è composto dal nuovissimo processore Apple, l’A11 Bionic, e unito a 3GB di Ram. Apple ha deciso di dotare un iPhone di un processore molto potente non solo perché il display OLED richiede prestazioni maggiori, ma anche e soprattutto nell’ottica di sfruttare sempre più l’intelligenza artificiale e la realtà aumentata, due tecnologie che richiedono molta potenza di calcolo. Anche per questo la batteria di iPhone X è stata potenziata ed ha un’autonomia di 2 ore superiore a quella di iPhone 7.

    A proposito di batteria, un’altra grande novità che arriva con iPhone X è la ricarica wireless. Dopo aver osservato per anni i tentativi dei competitor di realizzare dei caricatori senza fili per dispositivi Android, Apple ha prodotto il suo caricatore, AirPower, che arriverà in Italia nel 2018. È un tappetino ad induzione su cui si potranno posare fino a 3 dispositivi Apple (ad esempio un iPhone, un Apple Watch e gli auricolari AirpPods): il tappetino riconoscerà la presenza di un device ed inizierà a ricaricarlo. Apple ha deciso di adottare lo standard QI, perciò si potranno utilizzare anche i pad di aziende terze (come Mophie o Belkin).

    La doppia fotocamera posteriore – che adesso è disposta verticalmente – ha beneficato anch’essa di alcune novità: è ora possibile riprendere in slow-motion ad una definizione maggiore e registrare video 4K a 60 fps. Con la nuova modalità Portrait Lightning potremo modificare l’effetto del flash posteriore di iPhone per ottenere un’immagine più naturale o, anche, riprodurre l’effetto di un soggetto su un palco illuminato da un riflettore. I sensori posteriori sono da 12MP con apertura ƒ/1.8 e ƒ/2.4, doppia stabilizzazione ottica dell’immagine e flash TrueTone quad-LED. La fotocamera anteriore è invece da 7MP con apertura ƒ/2.2.

    Iphone X: Riconoscimento facciale

    Eccoci adesso ad un altro fiore all’occhiello del nuovo iPhone X: il Face ID, il riconoscimento facciale. La prima volta che accenderemo un iPhone X inizierà una breve configurazione: dovremo guardare dritto nella fotocamera frontale del telefono e poi ruotare il viso a destra e sinistra.

    Una volta settato il Face ID, potremo sbloccare l’iPhone semplicemente alzandolo e portandolo all’altezza del viso; se prima usavamo le impronte digitali, ora le stesse funzioni le svolgerà il nostro volto: oltre a sbloccare il dispositivo potremo anche fare il login all’interno delle applicazioni ed effettuare acquisti con Apple Pay. Apple sostiene di aver lavorato duramente affinché il Face ID non possa essere ingannato da fotografie o maschere. Inoltre, è così intelligente che riconosce quando lo stiamo guardando e, avendolo vicino, non riprodurrà gli avvisi ad alto volume.

    Queste funzioni del riconoscimento facciali sono possibili grazie ad una serie di sensori posti all’interno del rettangolino nero sopra lo schermo. Il sistema, chiamato TrueDepth, proietta dei punti ad infrarossi sul nostro volto per mapparlo, cattura l’immagine ed utilizza un processore dedicato per elaborare i dati facciali. Se funzionerà tutto come nei piani di Apple, iPhone X ci riconoscerà anche se portiamo gli occhiali, se abbiamo la barba o se cambiamo taglio di capelli.

    Apple ha sfruttato la tecnologia del Face ID anche per uno scopo più ludico: gli Animoji. Sono delle emoticon animate, inviabili agli amici via iMessage, che seguono e riproducono le espressioni del nostro viso: potremo quindi far “parlare” l’emoticon di un cagnolino, di un gatto, di una scimmia etc. Apple ha dichiarato che il Face ID è più sicuro e più semplice del Touch ID (il sensore per le impronte digitali). Sicuramente è un sistema molto rapido, come il Touch ID.

    Iphone X: Realtà aumentata e sfide per il futuro

    L’iPhone X piacerà – e piace già – non solo per il suo design futuristico, ma per le importanti idee che porta con sé. Apple infatti, predisponendo tutti i tre nuovi iPhone per la ricarica wireless, contribuirà sicuramente al successo di questa nuova tecnologia (indipendentemente dallo standard che sceglierà).

    L’iPhone X, poi, dimostra che la realtà aumentata è ormai arrivata sugli smartphone e, d’ora in avanti, verrà sempre più utilizzata ed implementata. Insomma, se 10 anni fa il primo iPhone rappresentò una vera rivoluzione perché integrava in un solo dispositivo un cellulare, un lettore mp3 ed un palmare per navigare su Internet, oggi l’iPhone X, con tutte le innovazioni di cui è dotato, ci fa capire in quali direzioni andrà la tecnologia nei prossimi anni.