Blue Whale, regole del gioco: neanche una delle 50

In rete hanno cominciato a circolare le liste con le regole del gioco Blue Whale ma va detto che parlare del suicidio attraverso i media può purtroppo portare ad un comportamento imitativo. Soprattutto nei giovani.

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    Blue Whale, regole del gioco: neanche una delle 50

    Sono 50 le regole da seguire per giocare al Blue Whale, una sfida il cui scopo è quello di portare al suicidio il giocatore, facendogli fare una serie di prove sempre più estreme e pericolose. La vittima, che paradossalmente chiede di essere ‘iniziato’ al gioco, segue tutto ciò che gli viene chiesto dal suo ‘padrone’, una specie di ‘master’ di un gioco di ruolo orrorifico. Ma come funziona il Blue Whale?

    IN COSA CONSISTE IL BLUE WHALE

    I passaggi sono i seguenti: l’utente ‘vittima’ chiede volontariamente di essere contattato in privato da un amministratore del gioco, e per farlo usa uno specifico tag postando una frase sui social. L’utente vittima viene quindi ricontattato tramite conversazione privata dove il ‘padrone’ riesce a soggiogarlo, minacciandolo di fare del male ai suoi cari e costringendolo a sottostare alle regole di morte del gioco. Chiaramente sono i più vulnerabili a cadere in questa trappola, spesso le persone che si avvicinano al Blue Whale stanno attraversando stati depressivi e sono facile preda di gente folle senza scrupoli che provoca la morte di ragazzi attraverso veri e propri abusi psicologici.

    BLUE WHALE E MEDIA

    La prevenzione del suicidio, per quanto umanamente fattibile, necessita di una serie di attività che spaziano dal creare condizioni di crescita più favorevoli per bambini e giovani, al trattare i disturbi mentali, per arrivare al controllo dei fattori di rischio ambientali. In questo caso, va detto, non è chiaro se Blue Whale aumenti sostanzialmente il numero dei suicidi o semplicemente sostituisca altri metodi di suicidio, chiamiamoli così, più ”comuni”. Sembra invece chiaro ed evidente che una persona che non ha mai accarezzato l’idea di farsi del male non giungerà a farlo solo perché ha letto una lista di assurde regole autolesionistiche girate in rete. Eppure parlare del suicidio attraverso i media può purtroppo portare ad un comportamento imitativo. Soprattutto nei giovani.

    BLUE WHALE: LE REGOLE DEL GIOCO

    In rete hanno cominciato da tempo a circolare le liste con le regole del gioco Blue Whale, ma noi ci rifiutiamo di aiutare a diffondere tutte le regole di questa pratica per evitare il ben noto e tragico effetto emulazione. Al contrario, ribadendo il concetto che il suicidio non è un modo per risolvere alcun tipo di problema, forniamo ai genitori utili consigli per provare a capire se i loro figli sono in pericolo e come fare per proteggerli.