Cos’è il food porn? Ecco cosa nasconde l’hashtag che impazza sui social

Il food porn non ha nulla a che vedere con il mondo dell’hard, niente video di scene hot con pietanze protagoniste di pratiche estreme. Si tratta di immagini di piatti golosi, seducenti come le modelle del calendario Pirelli.

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    Cos’è il food porn? Ecco cosa nasconde l’hashtag che impazza sui social

    Tutti hanno visto, almeno una volta nella propria vita ‘social’, l’hashtag food porn: cos’è e cosa significa? Innanzitutto è bene specificare che non ha nulla a che vedere con il mondo dell’hard, niente video di scene hot con pietanze protagoniste di pratiche estreme. Food porn è un termine che è stato coniato per descrivere l’ossessione, massicciamente diffusa trai i giovani e non solo, per il cibo e la fotografia dello stesso. Si tratta di un desiderio irrefrenabile, una specie di mania che rasenta quasi il pornografico. Siete curiosi di saperne di più sul food porn e le sue sfumature? Scopriamole insieme.

    Cos’è il Food Porn?

    Cos’è il food porn? Il significato di Food Porn, letteralmente, è ‘cibo da mangiare con gli occhi’. Prima ancora che divenisse un’ossessione era una tecnica fotografica utilizzata dagli addetti ai lavori, per presentare su riviste patinate o libri di cucina molto trendy, piatti o pietanze nella loro ‘forma migliore’, fotografie ‘succulente e gustose’, capaci di invogliare al solo sguardo, all’assaggio o alla preparazione home-made, per poi potersene cibare. Avete presente quelle foto che sui giornali vi fanno venire l’acquolina in bocca, come torte al cioccolato, arrosti succulenti, risotti cremosi e paste al forno filanti? Ecco, quelle immagini sono esempi perfetti di food porn. La vista di quelle foto stimola l’appetito e rende inclini ai peccati di gola, esattamente come un calendario di Playboy scatena la passione erotica e induce (almeno idealmente) a soddisfare il proprio desiderio sessuale. Quindi quale termine più appropriato di food porn! Con il tempo, il food porn è diventato un hashtag ‘potentissimo’ sui social network, tutti, dai giornalisti enogastronomici ai blogger, passando per la gente comune, famiglie con bambini, teen-ager e coppie di una certa età, hanno iniziato a utilizzarlo, proponendo le foto dei propri manicaretti, oppure delle succulente pietanze ordinate al ristorante. Una moda che si è diffusa rapidamente, grazie anche al fatto che ormai tutti posseggono uno smartphone capace di fare foto bellissime, che possono anche essere migliorate grazie all’uso di un numero sconsiderato di filtri. Inoltre tutti (o quasi) oggi sono iscritti almeno a un social network, quindi la condivisione dei propri scatti diventa pressoché istantanea. Quello che ne segue è una pioggia più o meno intensa di like, cuoricini ed emoticons sorridenti o stupite. Il food porn, in breve tempo, si è trasformato in una vera e propria ossessione: al ristorante, sembra ormai quasi inconcepibile che un piatto possa non essere fotografato, prima che venga consumato…

    Come fare il Food Porn

    Non avete mai provato a fare foto dei vostri piatti e a condividerli con l’hashtag food porn? Innanzitutto per fare foto degne dell’hashtag food porn dovete essere grandi estimatori del cibo: sì, perché per fotografare con la giusta passione le pietanze, bisogna prima saperle apprezzare. La condivisione sui social network viene dopo. Fate attenzione alle luci, cercate di inquadrare la pietanza in maniera tale che ne venga esaltata l’essenza e soprattutto, ricordatevi di utilizzare i filtri! Tutti gli smartphone sono dotati di decine di filtri, colore, luminosità, effetti, insomma avrete l’imbarazzo della scelta. Una volta che il vostro scatto sarà pronto per essere postato, scegliete il social network su cui condividerlo. Su Flickr, ad esempio, una delle più grandi comunità fotografiche del web, esiste un gruppo interamente dedicato al food porn, anche su Pinterest le foto del food in media ottengono il 50% in più di condivisioni, rispetto a quelle riguardanti il patinato mondo della moda. Ottimo è anche Instagram, dove sono milioni le foto di piatti e pietanze provenienti da ogni parte del Pianeta. E poi, non sono da sottovalutare nemmeno Facebook e Twitter.

    La prima regola da tenere presente, quando fate una foto da condividere con l’hashtag food porn, è la seguente: il piacere del cibo è prima di tutto visivo, il piatto immortalato deve essere seducente come una modella sul calendario Pirelli. Non deve essere per forza cibo raffinato, un’ottimo scatto di food porn può anche riguardare un menù di junk food. E’ tutto nelle vostre mani! Ricordate: il vostro obiettivo è scatenare in colui che osserverà il vostro scatto, un desiderio, una pulsione irrefrenabile. Costui dovrà sognare il possesso di quel piatto, oppure la possibilità di ricrearlo e infine gustarlo.

    Food Porn e le sue declinazioni

    Il food porn si è sviluppato e diffuso in rete con la stessa rapidità di un parassita infestante in un giardino: con il tempo si è declinato in sfumature più o meno interessanti. Come abbiamo detto poc’anzi, tutti (o quasi) hanno fotografato almeno un piatto al ristorante, qualcuno ne ha condivisi così tanti, che ha pensato a una variazione sul tema. C’è chi ha pensato bene di fotografare i propri piatti golosi, inserendo nello scatto anche le ‘rotondità’ del proprio decolleté, unendo al piacere di gola, il ‘piacere della carne’. E’ soltanto un esempio, ma siamo certi che la creatività degli utenti, saprà stupirci con altre ‘sfumature’ della fotografia ‘golosa’.