Truffe Subito.it con Postepay o bonifico in Costa d’Avorio: come riconoscerle ed evitarle

La prima regola è la prudenza, ma spesso non è sufficiente: scopriamo come non fregarsi da soli sul popolare sito di compra-vendita online gratuito

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    Truffe Subito.it con Postepay o bonifico in Costa d’Avorio: come riconoscerle ed evitarle

    Le truffe su Subito.it utilizzano due strumenti molto “performanti” come i sistemi di trasferimento denaro appoggiandosi a persone fittizie soprattutto in Costa d’Avorio e le ricariche Postepay per andare ad accalappiare utenti poco consapevoli e non esperti ricavando fior di soldini. Di più: attraverso questi due metodi (e altri che scopriremo dopo la continuazione) è anche assai difficile mettere un cerotto al danno e provare a recuperare i soldi che si dovranno, ahi noi, considerare persi per sempre. Questo non significa – però – che si debba considerare sconfitta una causa che invece può e deve essere portata avanti nel caso in cui lo scotto sia piuttosto ingente. Come sempre, la prima arma di difesa è la prevenzione e il suo ingrediente principale è il buon senso. Se ne siamo sprovvisti allora non resta che mettere subito in chiaro come riconoscere ed evitare le sole del web che vedono in Subito un validissimo alleato, naturalmente non per complicità del servizio. Andiamo dunque a vedere come funzionano le truffe su Subito.it e come è possibile evitarle o porvi rimedio.

    Come funziona Subito.it

    Subito.it è frequentato da una maggioranza di utenti onesti, ma come in tutti gli ambiti della vita anche su Subito.it non mancano i “furbi” sempre pronti a truffare il malcapitato di turno. Subito.it è una piattaforma di compravendita fra privati che raccoglie semplicemente annunci e consente di mettere in vendita / cercare prodotti usati o anche nuovi a prezzi vantaggiosi. Su Subito.it ci si mette in contatto tra venditore e possibile compratore e si conclude il tutto. Molti inserzionisti offrono anche la spedizione e, dunque, il pagamento a distanza. Ma una piattaforma che è ben lontana da eBay e dai suoi sistemi di feedback e valutazione lasciando alle parti coinvolte la totale responsabilità sulla transazione, si apre a scenari che sono i più favorevoli per chi vuole truffare. Ecco perché occorre fare attenzione.

    Come funziona la truffa su Subito.it

    La truffa su Subito.it funziona in modo molto semplice: si chiede un pagamento con uno strumento difficilmente rintracciabile e riportabile al venditore (che non ha l’oggetto in questione e/o ne ha uno non conforme a quanto dichiarato) come ad esempio la ricarica PostePay oppure strumenti come Moneygrams o Western Union. Si versano i soldi e non si riceve mai niente. Si prova a recuperare le credenziali del venditore e si scopre che ha “derubato” dell’identità un ignaro cittadino italiano o estero e i soldi non si recuperano più.

    Esempio di truffa su Subito.it

    Per comprendere meglio come si mette in atto una truffa su Subito.it riportiamo un chiaro esempio di contatto truffaldino con cui i malintenzionati cercano di effettuare l’aggancio con l’ignaro e ingenuo compratore. L’acquirente preso di mira dal truffatore potrebbe ricevere una mail o un messaggio di questo tipo:

    “Grazie per la risposta alla mia domanda, il vostro bene mi interessa molto. Da quanto ho visto nelle foto è ben tenuta. Se Lei e interessato alla vendita io non vorrei perdere più altro tempo. Preciso che risiedo in Africa. Nessun problema per spedizione perche una volta che abbiamo confirmami che il soldi arrivano sul vostro conto contartare il mio societa di transporto per recuperare la merce ed enche tutto spese seramo a nostro carico. Allora insieme e fisserete una data nella quale delegherò la società di raccolta al vostro indirizzo per la raccolta. Una volta il vostra carta sarà accreditato della somma totale io invierebbero una società di raccolta da voi a domicilio per recuperare la merce. Ecco mio numero whatsapp scrivimi su Whatsapp: XXXXXXX è il numero di marito”

    Come potete vedere e notare al primo colpo d’occhio, si tratta di messaggi copia/incolla generici in cui non l’oggetto in vendita non viene mai nominato (sia esso un frigorifero, una bicicletta, un tostapane…) ma ci si riferisce ad esso con parole generiche come “il suo bene”. Anche la società che si dovrebbe occupare del trasporto non viene nominata, né viene specificato nulla a proposito del mezzo per passare il denaro. Inoltre il testo può presentare, come in questo caso, numerosi errori, che in genere si è portati a trascurare perché si prende per vera la circostanza di avere a che fare con una persona straniera, che non conosce bene la lingua italiana.

    Come difendersi dalle truffe su Subito.it?

    Incontrare di persona il venditore e pagare in contanti è la soluzione più suggerita – dallo stesso Subito.it nell’apposita pagina dei consigli – mentre in caso di spedizione ci sono PayPal (occhio alle truffe anche lì, ma è più protetto) e i bonifici bancari. Sempre prorompenti sono anche i casi di truffa dalla Costa D’Avorio che però coinvolgono anche i venditori che vengono contattati da questi personaggi che vogliono acquistare, ma che per farlo devono prima ricevere una piccola percentuale dell’importo che verseranno, naturalmente su Western Union oppure MoneyGram per presunte tasse nazionali. Tutto falso. Infine, per controllare che le foto siano originali o, ad esempio nel caso di appartamenti di case vacanze, veritieri basta cercarle in modo inverso su Google (tasto destro e poi cerca su Google).

    (Testi a cura di Diego Barbera e Kati Irrente)