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Il guanto tecnologico per stringere la mano amata a distanza

Il guanto tecnologico per stringere la mano amata a distanza

Un sistema che annulla i chilometri e consente il contatto fisico anche se ci si trova agli antipodi del mondo

da in Curiosità Tech, Tecnologia
    Il guanto tecnologico per stringere la mano amata a distanza

    Il contatto fisico è ciò che manca di più a chi si ama ma è lontano, è il vero cruccio delle relazioni a distanza. La tecnologia aiuta per avvicinare in quanto consente di conversare a voce e anche di vedersi con videochiamate e videochat, ma come fare per “sentire” qualcosa che non è trasmissibile attraverso il web? In realtà, c’è una soluzione, che è tech e che è “virtuale”, ma che va proprio in questa direzione. Flex-N-Feel è un vero e proprio guanto che si indossa e che permette di stringere come la mano del proprio amato/a visto che riceve lo stesso feedback tattile impresso anche a distanza siderale. Qui sopra una foto, dopo il salto anche un video che ne racconta il funzionamento. Scopriamone di più dopo la continuazione.

    Si chiama dunque Flex-N-Feel e crea un modo di comunicare a contatto come se ci si stringesse la mano di persona. Sviluppata dalla Simon Fraser University è un po’ meno inquietante rispetto a KissPhone che invece permette un contatto non di mano ma di labbra per andare giù di limone, scusate il termine tecnico, come se si stesse baciando la persona preferita. Come funziona il guanto? Dotato di microcontroller e connesso via Wi-Fi, da un lato capta il movimento delle dita e la pressione interna esercitata e dall’altra risponde con una reazione che mima quella dell’altro guanto collegato a distanza. Tuttavia, il primo prototipo permette soltanto un input alla volta dunque o si riceve o si dà. C’è però molto di più rispetto a una semplice stretta di mano, dato che si può anche andare oltre.

    E per oltre intendiamo non necessariamente qualcosa di sessuale (anche se è esplicito che lo rende fattibile) ma anche attività come un massaggio oppure un tocco in un’altra parte del corpo per una carezza ad esempio sul viso.

    Quali sono le possibili altre estensioni di questa tecnologia? Naturalmente il futuro sarà contraddistinto da veri e propri robot di telepresenza che faranno le veci di persone in carne e ossa anche per lavoro o altri ruoli di rappresentanza e il discorso fisico (e, ancora una volta, sessuale) saranno sempre più forti. Inutile negare che potranno dunque arrivare a essere trend molto importanti per i prossimi decenni. Un settore da tenere fortemente d’occhio.

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