iPad compie 7 anni: il vero trionfo di Steve Jobs

Tra tutte le idee presentate da Apple, quella del tablet è forse la più sentimentalmente vicina al co-fondatore

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    iPad compie 7 anni: il vero trionfo di Steve Jobs

    Apple iPad compie 7 anni: il tablet di Cupertino era infatti stato presentato ufficialmente il 27 gennaio del 2007 sul palco dello Yerba Buena Center for the Arts Theater ed è uscito sul mercato americano il successivo 3 aprile a poco più di tre mesi dal momento dello svelamento. Fu una delle ultime grandi apparizioni in pubblico di Steve Jobs, già molto emaciato e segnato dalla malattia che l’avrebbe portato via circa un anno e mezzo più tardi. iPad si può davvero considerare una delle più grandi trovate del co-fondatore del colosso americano, più ancora di iPhone ha infatti cambiato il mercato e spostato diversi equilibri, pensionando se non direttamente rottamando altre tecnologie.

    Pensiamo al settore computer: iPad ha dato il la alla stagione dei tablet seguendo la solita abitudine di Apple che non ha mai davvero inventato niente dal niente, ma ha preso la tecnologia giusta al momento giusto trionfando dove altri – magari pure arrivati ben prima – non erano che usciti con un pugno di mosche. Di tablet se n’erano visti già diversi in precedenti, come ad esempio quelli di Nokia, ma ormai nessuno se ne ricorda e così iPad viene considerato a torto il primo tablet della storia. No, non è stato il primo, ma è stato quello giusto nel momento perfetto. Ha aperto una via poi percorsa in massa.

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    IL 60ESIMO COMPLEANNO DI STEVE JOBS

    iPad e soci hanno mandato in rovina un settore che fino a quel momento era particolarmente florido ossia i netbook. Termine sconosciuto a chi si è avvicinato alla tecnologia da pochi anni, va a definire quei portatili dal basso prezzo e dalle basse prestazioni che prima del 2010 erano molto forti, ma che ora praticamente si sono estinti. E anche il mercato dei notebook e dei PC fissi ha subito uno scrollone pazzesco dopo l’avvento di iPad e compagni, perché sempre più persone li hanno sostituiti con questi nuovi device più snelli, più veloci, più belli e più divertenti.

    La mancanza della tastiera non è un problema – anche perché ci sono tastiere Bluetooth, volendo – e così molti di quei consumatori che usavano il computer solo per navigare, guardare video, giocare e andare sui social hanno optato per la soluzione migliore ossia i tablet. Da quel giorno di aprile il mercato e anche un po’ il mondo è cambiato, ora si possono trovare tablet da prezzi anche sotto i 100 euro, con qualsiasi sistema operativo dunque non solo iOS ma anche Android e Windows. Sarà davvero dura spodestare i tablet dalla posizione nella quale si sono ormai saldamente installati, grazie al ruolo di rompighiaccio di iPad.