Assicurazioni smartphone e tablet: aumentano le coperture

Gli italiani hanno deciso di tutelare i loro acquisti con incrementi sulle polizze stipulate

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    Assicurazioni smartphone e tablet: aumentano le coperture

    Nel 2016 sono aumentate le coperture assicurative verso smartphone e tablet. Fino a qualche anno fa si sentivano spesso frasi del tipo “se quel coso ti cade, hai buttato un sacco di soldi” oppure ” lo comprerei ma è fragile e se casca, perdo una fortuna” e, oggi, i consumatori stanno utilizzando delle contromisure per non vedere sparire in un mare di schegge di vetro il loro smartphone top di gamma pagato oltre 800€.

    smartphone e tablet natale

    Secondo una ricerca svolta da Facile.it, le assicurazioni verso smartphone, tablet, laptop e macchine fotografiche sono triplicate nell’ultimo anno: la tecnologia si fa sempre più performante è vero, ma con essa aumentano anche i costi e crediamo che a nessuno piaccia rimpiangere un’acquisto da oltre 800€ per via di una caduta accidentale. Ad essere al primo posto tra i prodotti assicurati ci sono gli smartphone (74,6%), seguiti a grande distanza da PC (9,9%) e macchine fotografiche (4%). Secondo Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it, i consumatori hanno capito quanto sia facile tutelare i propri acquisti e tutelarsi pagando pochi euro all’anno. Assicurare uno smartphone dal valore di 750€, ad esempio, costa meno di 50€ all’anno che, con la copertura contro il furto, aumentano di appena 10€, un compromesso che vale la pena considerare per non rimpiangere i propri soldi in futuro a causa di una caduta accidentale o un bicchiere d’acqua rovesciato sul Pc, vero? I consumatori che più assicurano i propri acquisti sono compresi tra i 24 ed i 34 anni ( 45%), seguiti dalla fascia 35-44 (35%) e le regioni in cui si assicurano più prodotti tech sono la Lombardia, il Lazio e l’Emilia Romagna, mentre, i più “temerari” che vogliono correre rischi si trovano in Basilicata, Valle d’Aosta e Calabria.

    Spesso abbiamo declamato che l’attenzione verso i propri prodotti tech sia utilissima per prolungare la loro vita, ma quando ci si mette la sfortuna di mezzo, una piccola mano da una compagnia assicurativa non può fare che bene.