Il treno Hyperloop One ultraveloce e tech anche a Dubai

Il treno Hyperloop One ultraveloce e tech anche a Dubai
da in Curiosità Tech, News Tecnologia, Tecnologia, Treni, Elon Musk
Ultimo aggiornamento: Martedì 06/12/2016 16:46

    Hyperloop One Dubai

    Hyperloop One svela di più del progetto clamoroso di trasporto “ferroviario” di nuova generazione, che sarà ultraveloce e tecnologico, confortevole e soprattutto automatizzato. Esisterà un mondo tutto connesso da questi mezzi in tubi che ricordano quelli della posta pneumatica? Sembra che si possa davvero immaginarlo così, almeno a osservare gli ultimi concept che arrivano dalla danese BIG che racconta di portali e di “pod” da 6-8 passeggeri che viaggeranno all’interno di vere e proprie lounge. Una delle prime tratte sarà quella tra Dubai e Abu Dhabi per raggiungere le celebri località degli Emirati in un respiro.

    Euro Hyperloop

    Vienna e Bratislava sono due tra le capitali al mondo più vicine tra loro visto che basta un’ora di auto, ma con il progetto di treno iperveloce Hyperloop ideato dal papà di SpaceX e PayPal, Elon Musk, basteranno appena 8 minuti. Un tempo incredibile, garantito dalla possibilità che questi vagoni possano viaggiare come proiettili all’interno di un tubo a pressione quasi zero, oltre la velocità del suono. Tempistiche maggiori rispetto agli aerei, con in più la possibilità di collegare i due centri-città quasi come se fosse una metropolitana. E la rete potrebbe essere estesa a Budapest in Ungheria, che dista solamente 160 km da Bratislava e che potrebbe essere raggiunta in appena 10 minuti. Scopriamo di più sulla startup Hyperloop Transportation Technologies (HTT) che potrebbe diventare realtà anche in Europa entro il 2020.

    Test Hyperloop

    I test dell’attesissimo progetto Hyperloop inizieranno nei deserti del Nevada l’anno prossimo, il 2016: stiamo parlando del treno ultraveloce e futuristico partorito dalla startup Hyperloop Technologies, che non si deve confondere con quella fondata da quel tipo incredibile di Elon Musk (vedi prossime pagine) che vuole rivoluzionare il mondo dei trasporti su terra. L’obiettivo è quello di creare una rete entro il 2020 che consentirà di muoversi a 540km/h risultare molto competitivo rispetto all’aereo e più fattibile rispetto al sistema rivale, molto simile alla posta pneumatica, che potrà viaggiare addirittura a 1200km/h. Il “Propulsion Open Air Test facility” di 50 acri inizierà con prove a velocità massima su una porzione da 1km.

    tempo di percorrenza hyperloop

    I possibili tempi di trasferimento e di viaggio da San Francisco sono davvero pazzeschi perché in meno di due ore si sarebbe a Vancouver in Canada, in meno di due si sarebbe a Denver nel Colorado o in meno di tre si raggiungerebbe Dallas in Texas, in meno di quattro ore si sarebbe a Chicago o a Toronto e in poco più di quattro ore a New York così come a Miami o addirittura a Città del Messico. La velocità di crociera sarebbe appunto 540km/h… notevole, ma mai quanto l’altra Hyperloop, quella di Elon Musk.

    Un primo prototipo di Hyperloop, che misura poco più di 8 chilometri, verrà costruito l’anno prossimo in California. Questo mezzo di trasporto ultra rapido è stato presentato in un libro di 57 pagine lo scorso agosto 2013 dal miliardario Elon Musk che ha, tra l’altro, fondatore la società di pagamento online PayPal nonché delle automobili elettriche Tesla Motors. Questa rete di trasporto è formata da tubi installati in superficie. Grazie alla debole pressione atmosferica che regna all’interno di questi condotti e ad un campo magnetico generato da motori a induzione, delle capsule che trasporteranno viaggiatori potrebbero essere mosse a oltre 1.200 km/h. Questo “treno del futuro” potrebbe permettere di coprire il viaggio Los Angeles-San Francisco in appena mezzora.

    Hyperloop rete

    Hyperloop Transportation Technologies (HTT), l’impresa che vuole portare a buon fine questo progetto, costruirà il primo Hyperloop da 8.05 km a Quay Valley, una città nuova che verrà costruita su un terreno privato da 3.000 ettari situato a metà strada tra San Francisco e Los Angeles. HTT non dovrà quindi richiedere il permesso di costruire né il diritto di passaggio alle autorità pubbliche. Ci sono vari motivi perché questo progetto richiede più tempo, soprattutto aspetti più pratici: installazione delle stazioni, procedure di imbarco e design delle capsule e dei tubi che costituiranno la rete di trasporto, secondo le dichiarazioni rilasciate dalla ditta. HTT spera poter finanziare il cantiere ottenendo dei fondi economici da parte del grande pubblico a partire dal nuovo anno, con l’obiettivo di raccogliere ben 100 milioni di dollari. Vedremo mai un’innovazione simile in Italia? Magari fra qualche secolo.

    1002

    PIÙ POPOLARI