Internet: 25 anni di connessioni, Facebook ricorda Tim Berners-Lee

Internet: 25 anni di connessioni, Facebook ricorda Tim Berners-Lee

Il papà è il celeberrimo ricercatore e informatico britannico divenuto baronetto e la location il CERN di Ginevra

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    Internet: 25 anni di connessioni, Facebook ricorda Tim Berners-Lee

    Facebook festeggia un quarto di secolo di connessioni grazie alla rete WWW che ha visto la luce grazie al mirabile lavoro di Sir Berners-Lee e che ora può contare su oltre un miliardo di siti web e circa la metà della popolazione globale collegata (3.5 miliardi di persone). Ma ecco la frase che si può leggere sul social network questa mattina: “25 anni di connessioni. Il web ha fatto il suo ingresso nel mondo 25 anni fa in questo giorno! Ringraziamo Tim Berners-Lee e gli altri pioneri di internet che hanno contribuito a rendere il mondo più aperto e connesso”. Piccola curiosità, il termine “internauta” è stato coniato nel 1997 durante il programma “Tema, domande di fine millennio” su Rai3 per definire l’utente che naviga sul web. Scopriamo di più su questa storia.

    Recentemente, era stato anche il compleanno del primo sito web della storia che ha già compiuto 25 anni la creatura che ha dato il “la” a una delle più grandi rivoluzioni del secolo passato, quella che sta più influendo su quello che stiamo vivendo. Se il 20 dicembre del 1990, Sir Tim Berners-Lee aveva infatti messo online quello che si può verosimilmente considerare la prima pagina Internet del mondo attraverso un computer NeXT (sviluppato dalla società fondata da Steve Jobs nel suo momento extra-Apple) al CERN di Ginevra, il successivo 6 agosto 1991 era il turno del primo vero e proprio sito web con info.cern.ch. Di cosa trattava questo sito? Scopriamo un po’ di storia.

    Primo sito del web

    Era il 20 dicembre 1990 e lo scienziato britannico nonché Sir Tim Berners-Lee pubblicò il primo sito della storia del web sfruttando la rete organizzata al CERN (European Organization for Nuclear Research) che fu la mamma del World Wide Web inventato proprio dal genio inglese. Come possiamo vedere dallo screenshot qui sotto, il sito altro non era che una vera e propria ricetta, istruzioni su come impostare un server e come accedere a contenuti condivisi da altri utenti. Quale modo ideale per inaugurare la creatura?

    Il primo sito al mondo

    Il sito diceva testualmente: il WorldWideWeb (W3) è una grande iniziativa di informazione ipermediale che ha come fine quello di dare accesso universale ad un vasto universo di documenti.

    Tutto ciò che è online su W3 è collegato direttamente o indirettamente a questo documento, con l’inclusione di un sommario esecutivo del progetto, mailing list, regolamento, novità di novembre e FAQ. Poi da lì partiva una sorta di collezione di informazioni pratiche per sfruttare al meglio la novità secondo i dettami pensati da Berners-Lee.

    Il sito è peraltro ancora visitabile senza problemi collegandosi all’indirizzo The Project del CERN, tuttavia è stato aggiornato più volte nel tempo. La schermata che potete ammirare qui sopra è relativa alla primissima versione che per fortuna era stata salvata per passare alla storia. Buon compleanno al primo sito, che ormai è più che maggiorenne: inevitabile sottolineare che faccia un certo effetto considerare che sia già passato più di un quarto di secolo.

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