Pokedates: il dating con Pokemon Go per trovare l’anima gemella

Non poteva certo mancare il servizio di appuntamenti basato sul videogioco del momento

da , il

    Pokedates: il dating con Pokemon Go per trovare l’anima gemella

    Non poteva certo mancare il sito di dating: Pokemon Go sta generando un introito incredibile per Niantec e – dunque – per Nintendo diventando il vero fenomeno globale di questa estate e c’è chi ha pensato bene di unire questo must con un altro settore che viaggia a gonfie vele online come i servizi di appuntamenti. Come funziona? Molto semplice: visto che è possibile andare a caccia di Pokemon in coppia oltre che attaccare palestre per conquistarle con una sfida sincrona, cosa c’è di meglio se non avere un/una bel/bella partner e magari vedere se può sbocciare anche qualcosa al di fuori dell’applicazione? Scopriamone di più.

    Prima di tutto, il servizio si chiama PokéDates andando a unire appunto Pokemon e Dating ed è un’idea del portale Projectfixup già attivo da tempo in questo settore, che ha letteralmente colto la palla al balzo per andare a offrire a tutti i giocatori la possibilità di trovare l’anima gemella. Il funzionamento è molto semplice perché si scrivono le disponibilità di tempo e di orario, naturalmente si vanno ad elencare tutte quelle caratteristiche che si cercano in una persona ideale e il sistema andrà a calcolare quello che potrebbe essere l’altra metà della mela la più possibile vicina a quanto si desidera dando poi appuntamento ai due piccioncini (o Pidgey, a sto punto) per l’evento. Da lì, spetta poi agli utenti.

    Infatti si potrà andare a caccia di Pokemon, magari bevendosi un caffè e chiacchierando un po’ o andare subito al sodo uscendo per una cena con qualche lancio di Pokeball qua e là o quel che si desidera. Certo, è consigliabile portarsi dietro almeno una batteria extra a testa visto quanto questo gioco è esoso nella richiesta energetica. Ad ogni modo, sul sito projectfixup.com/pokedates sono elencate tutte le fasi necessarie per fissare un appuntamento. Naturalmente, il tutto è ideato per offrire anche una certa sicurezza agli utenti e, nemmeno a dirlo, non è che in questo momento l’Italia abbia molti interessati. Al contrario degli USA.

    Tutti i termini sono in perfetto stile Pokemon dunque il papabile partner viene chiamato PokéMate e il profilo utente PokéProfile. Ok ma quanto costa? Il primo appuntamento è gratuito, poi sembra che parta da 20 dollari circa. Interessante e intelligente, per la serie “mungere finché c’è latte”. Intanto, arrivano notizie davvero al limite dell’assurdo come i vari incidenti in auto o in scooter causati proprio dal gioco, con esiti ridicoli.