Netflix e le abitudini degli italiani: poco cinema e TV

Netflix e le abitudini degli italiani: poco cinema e TV
da in Curiosità Tech, Smart Tv, Tecnologia
Ultimo aggiornamento: Giovedì 07/07/2016 11:07

    Le abitudini degli utenti italiani di Netflix sono raccontati da una recente indagine di mercato del Link Lab della Link Campus University ed emerge che la media dell’età è di meno di 40 anni con una fetta del 79.8 per cento, ha un titolo di studio elevato nel 62% dei casi ed è soprattutto donna. In perfetta sintonia con la filosofia del servizio, l’abbonato italiano per il 75,6% fa scarso uso della TV, il 22.2% rinuncia volentieri al cinema e passa anche meno tempo (25.7%) sui social. In realtà lo schermo televisivo viene utilizzato proprio per Netflix, più che per la programmazione tradizionale. Scopriamo tutto.

    Si accede a Netflix da TV per il 40,4% dei casi, poi da portatile al 36.2% e naturalmente è la sera il periodo più gettonato della giornata, con il 63.8% dei casi. C’è chi accede tutti i giorni (44.7%) e chi due-tre a settimana (32%) si prediligono i film per il 95.5%, ma anche Serie TV all’88.9% e documentari 55.4%, infine programmi per bambini 20%. C’è parecchia soddisfazione 79.2%, ma il 40.3 e il 41% dichiarano di considerare il catalogo film troppo limitato e troppa differenza con Netflix USA. Il servizio mancante più richiesto? Per il 55.6% la parte a luci rosse.

    Netflix è diventato lo scorso 22 ottobre. Come aveva già confermato dal creatore Reed Hastings il precedente luglio, il colosso dei contenuti legali in streaming ha ufficializzato l’uscita in Italia offrendo un carico sempre crescente di film, serial TV, documentari e filmati in alta definizione oltre che in Ultra HD 4K a qualsiasi dispositivo connesso alla rete. Questo vuol dire dalla TV collegata in rete allo smartphone oppure al tablet. I prezzi sono popolari e adatti a qualsiasi tasca, per poter fare una concorrenza seria e solida ai giganti del broadcast tradizionale via digitale terrestre o satellitare. Era da anni e anni che si aspettava questa notizia: Netflix in Italia per permettere anche agli italiani di poter fruire dei suoi premiati e amati servizi. Fino a tardo 2015 aveva spopolato solo nel Nord America e in selezionati mercati nel resto del mondo, Europa compresa, ma il Bel Paese sembrava cosa impossibile molto probabilmente per l’ostruzione dei colossi nostrani come Mediaset e Sky. Ma non si poteva continuare a bloccare tutte le porte e alla fine il buon Reed Hastings lo ha confermato: il 22 Ottobre Netflix ha aperto i battenti in Italia.

    Il gigante del video in streaming conta su qualcosa come 62 milioni di abbonati in tutto il mondo, praticamente quanto la nostra popolazione, un numero che fa comprendere immediatamente la bontà del servizio. Ma Netflix è anche produttore di serie TV e così saranno messe sul piatto anche Marvel’s Daredevil, Sense8, Bloodline, Grace and Frankie, Unbreakable Kimmy Schmidt e Marco Polo, ci saranno documentari come Virunga, Mission Blue e Chef’s Table, appuntamenti attesi come la serie sul narcotraffico Narcos sul cartello di Pablo Escobar, la commedia Club de Cuervos e spettacoli comici. Qual è il prezzo dell’abbonamento a Netflix? Mediamente, nei 50 paesi in cui è attivo (40 dei 62 milioni di abbonati è negli USA, dove spopola letteralmente) si parte da meno di 10 euro al mese per un’utenza che garantisce la visione di contenuti senza alcun limite di tempo o di dispositivo. Il prezzo base è di 7.99 euro al mese per qualità standard e un solo accesso da un solo dispositivo alla volta, si passa poi a 8.99 euro per la qualità Full HD e due accessi contemporanei e infine 11.99 euro per accedere ai contenuti 4K e quattro dispositivi per volta. Il primo mese è di prova e dunque gratis.

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