Tariffe telefoniche all’estero, cosa può cambiare con il Brexit

Tariffe telefoniche all’estero, cosa può cambiare con il Brexit

La Gran Bretagna ha detto sì all'uscita dall'UE: cosa accadrà ora alle tariffe per il roaming internazionale?

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    Tariffe telefoniche all’estero, cosa può cambiare con il Brexit

    La Gran Bretagna ha votato sì al Brexit e ciò significa che uscirà dall’Unione Europa. Ma che conseguenze potrebbe avere questa decisione sulle tariffe telefoniche all’estero? Il discorso è particolarmente importante anche per via del fatto che in Europa si stanno abbattendo i costi del roaming (la deadline per abbatterli del tutto è stata fissata a giugno 2017): che impatto potrebbe avere il Brexit su tutto questo?

    Premettiamo che la situazione è alquanto complicata e che le conseguenze concrete del Brexit sono ancora piuttosto incerte. Alcuni scenari possono essere solo ipotizzati (basandosi sulle regole presenti nei Trattati dell’Ue) ma per ottenere risposte certe bisognerà attendere le mosse di Gran Bretagna e Unione Europea. In mezzo a tutto questo potrebbero esserci accordi da siglare, patti da stringere e così via. La GB è infatti il primo Paese che esce ufficialmente dall’Unione e quello che accadrà farà certamente scuola anche per il futuro, se altri Stati decideranno eventualmente di staccarsi dalla Comunità.

    Per quanto riguarda quello che interessa qui, ossia il discorso sulle tariffe telefoniche all’estero, nel breve periodo quelle che potrebbero subire maggiori conseguenze sono proprio quelle legate al roaming internazionale. Molti operatori operanti nell’Unione Europea hanno già iniziato ad abolire in tutto o in parte i costi che gli utenti devono sobbarcarsi per il roaming quando si trovano all’interno di un Paese europeo.

    Con l’uscita della Gran Bretagna dalla UE c’è il rischio che questo non possa più valere per il Paese d’oltremanica: gli operatori telefonici britannici non sarebbero infatti più costretti ad abolire i costi per il roaming internazionale e la scelta di farlo oppure no sarebbe tutta a loro discrezione.

    A causa della Brexit i clienti della Gran Bretagna si ritroverebbero così a dover pagare costi aggiuntivi rispetto a tutti gli altri utenti che si trovano in Europa. Per coloro che invece vanno in Gran Bretagna non dovrebbero esserci cambiamenti visto che i pacchetti telefonici vengono in genere acquistati nel Paese di provenienza. Come premesso però, tutto ciò è piuttosto incerto e bisognerà attendere ancora un po’ di tempo per capire quale possa essere lo scenario effettivo, anche in fatto di tariffe telefoniche all’estero.

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