Ufficio completamente stampato in 3D a Dubai

Ufficio completamente stampato in 3D a Dubai
da in Stampanti 3D, Tecnologia, Stampanti
Ultimo aggiornamento: Giovedì 26/05/2016 09:27

    Con le stampanti 3D si può creare qualsiasi cosa in modo veloce e precisissimo, addirittura un intero ufficio. Stiamo esagerando: no, nella maniera più assoluta perché come dimostrato a Dubai è stato realizzato il primo spazio lavorativo interamente 3D-printed. In appena 17 giorni: un’area di ben 250 metri quadrati funzionale interattiva, con lavagne digitali, spazi open per riunioni e più privati. È stata sfruttata una speciale macchina stampante che misura 6x36x12 metri per realizzare gli strati di cemento che hanno composto i muri esterni e quelli interni. Una volta terminata la struttura sono poi serviti, naturalmente, più giorni per completare l’interno con tutto l’arredamento e per dare il colore, tuttavia è l’esempio di come le stampanti 3D possono essere davvero il futuro in qualsiasi settore. Il nome di questo progetto è non a caso “The Office of the Future“. A proposito di meraviglie stampate, date un po’ un’occhiata al progetto che trovate nelle prossime pagine, tutto italiano.

    Si chiama The Big Delta, è italiana e si può considerare a ragione la più grande stampante 3D mai realizzata. Nello specifico, è la più grande di tipo delta ossia con struttura cava che consente la produzione di oggetti più ampi e una più ampia libertà di movimento dell’elemento principale. È alta 12 metri ed è stata esposta a Rieti in occasione di una tre-giorni dimostrativa con tanto di rappresentazione teatrale con la 3d printer al centro della scena. Cosa potrà fare uno strumento così imponente? Potrà “stampare” anche case, con materiali naturali a costo zero.

    The Big Delta può costruire abitazioni con materiali praticamente a costo zero dato che sfrutta risorse naturali come fango o argilla per confezionare ripari ad esempio in zone colpite da emergenze naturali oppure in paesi in via di sviluppo che richiedono una soluzione rapida, economica e prestante. Mostrata a Rieti lo scorso 18 settembre, ha attirato l’attenzione di mezzo mondo grazie non solo alla sua innovazione, ma anche banalmente per la sua imponenza. È infatti alta 12 metri e da lontano non si riesce a identificarne la natura, con la sua struttura leggera e cava.

    LE INNOVAZIONI TECH DELLE STAMPANTI 3D NELLA MEDICINA

    È stata realizzata da WASP (World’s Advanced Saving Project) e potrebbe essere una soluzione pratica anche – perché no? – alla realizzazione di ripari e di “edifici” anche su altri pianeti, come ad esempio Marte andando a sfruttare materiali che si trovano in loco e che possono essere plasmati andando a montare questa struttura leggera e facilmente trasportabile. D’altra parte è proprio questo il pro di questo tipo di stampanti delta. Lasciando perdere per un attimo sogni di esplorazione spaziale, sarebbe sin da subito fondamentale per popolazioni colpite da terremoti, tornadi, inondazioni, eruzioni vulcaniche, ecc…

    COME FUNZIONANO LE STAMPANTI 4D

    Il diametro è di 6 metri e il fulcro della stampante, ossia l’elemento che modella e “stampa” in modo tridimensionale i materiali, può muoversi liberamente e teoricamente potrebbe supportare anche il cemento, anche se questo va contro la politica della società, votata al green. Infine, un particolare interessante: si può unire allo stampaggio delle pareti e del tetto anche l’emissione di speciali patine protettive ad esempio contro gli insetti.

    LE STAMPANTI 3D PER REALIZZARE VILLE

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