15 pagine spaventose e da brividi che puoi leggere su Wikipedia

15 pagine spaventose e da brividi che puoi leggere su Wikipedia
da in Internet, Tecnologia, Windows
Ultimo aggiornamento: Martedì 17/05/2016 16:32

    paura

    Oramai sappiamo tutti usare Wikipedia, e spesso navighiamo le sue pagine per sapere al volo qualcosa di più di un personaggio famoso o di un evento storico, anche se – va ricordato – molte persone sostengono che la nota enciclopedia online non sia una legittima fonte di informazione perché non c’è un vero e proprio controllo che garantisca la veridicità di molte fonti esterne, ossia chiunque può scrivere su di esso ”inventando” anche di sana pianta interi intrecci di storie. Ad ogni modo, se vogliamo andare alla scoperta di curiosità e aneddoti bizzarri sul web, anche Wikipedia può venirci in aiuto. E noi abbiamo scelto alcune storie tra le pagine più spaventose di Wikipedia, con gli aneddoti più ”creepy” che ti metteranno i brividi, da sfogliare di seguito!
    (foto di tinanwang)

    Euthanasia Coaster

    Iniziamo subito con una montagna russa dalla particolare vocazione, realizzata con lo scopo di uccidere i passeggeri. Stiamo parlando della Euthanasia Coaster, concepita nel 2010 da un ingegnere lituano ricercatore del Royal College of Art di Londra. Nonostante il suo progetto non sia mai stato realizzato, Julujonas Urbonas, ha sempre voluto mettere bene in evidenza la peculiarità della sua montagna russa, concepita per provocare la morte di chi ci sale “con eleganza ed euforia”. Insomma, una giostra da usare in caso di pena di morte o – come suggerisce lo stesso nome – di eutanasia.

    Sindrome di Koro

    Nel mondo ci sono persone che soffrono della sindrome di Koro, ovvero che vanno letteralmente nel panico pensando che il proprio pene possa ritirarsi all’interno del corpo, causando la morte. Anche le donne soffrono di questa sindrome che si manifesta con episodi di ansia e paura intensa che la vulva o i capezzoli possano rientrare e restare all’interno del corpo. Tale disturbo dissociativo sembra essere legato alla presenza di eventi traumatici, o di situazioni particolarmente stressanti, seguiti da attacchi di ansia con paura di dissoluzione.

    abraham de moivre

    Abraham de Moivre è stato un matematico francese, nato nel 1667, che divenne amico di Isaac Newton e Edmund Halley, e fu ammesso alla Royal Society all’età di 30 anni. Secondo quanto raccontato su di lui, pare che nell’ultimo periodo della sua vita fu affetto da letargia. Avrebbe dunque predetto la data della sua morte servendosi di un calcolo matematico. Ovvero, calcolando che dormiva 15 minuti in più ogni giorno, suppose che sarebbe morto quando le ore di sonno totale avrebbero raggiunto le 24 ore, precisamente il 27 novembre 1754, data della sua effettiva morte.

    Belle Sorenson

    Belle Sorenson Gunness è stata una delle serial killer più raccapriccianti della storia statunitense e mondiale. Nata in Norvegia, dopo essersi trasferita a Chicago e poi nell’Indiana, ha ucciso almeno quaranta persone, tra cui diversi suoi mariti e figli, per intascare le assicurazioni, ottenere soldi e altri beni, oppure eliminare pericolosi testimoni dei suoi delitti.

    Il mistero di whitehall

    Con Whitehall Mystery o mistero di Whitehall ci si riferisce a un omicidio irrisolto accaduto a Londra nel 1888 e che ebbe come vittima una donna, rimasta ancora senza identità, i cui resti smembrati e mutilati furono scoperti a distanza di un mese l’uno dall’altro, in 3 diversi posti in città, tra cui il cantiere dove era in costruzione la nuova sede della polizia metropolitana di Scotland Yard. Sui quotidiani locali qualcuno prova a mettere in relazione questo omicidio con Jack lo Squartatore.

    50 berkeley

    Restiamo a Londra, dove al numero 50 di Berkeley Square a Mayfair c’è la ”casa più infestata” della città, dove nell’arco degli anni, dal 1859 al 1939 sono accaduti diverse morti e altri episodi spaventosi di cui si sarebbero resi responsabili dei fantasmi e altre non meglio identificate energie demoniache presenti al suo interno. La leggenda narra che il sottotetto fosse abitato da uno spirito di una giovane donna che si suicidò gettandosi dall’ultimo piano dopo essere stata abusata dallo zio. Poi, quando la proprietà venne acquistata da un tale Mr. Myers, si dice che la moglie lo lasciò improvvisamente, facendolo sprofondare nella depressione e nella pazzia. Le famiglie che in seguito occuparono la casa raccontarono episodi spaventosi e raccapriccianti, e anche se disabitata, per anni da quella casa si udirono strani rumori, suoni e fenomeni inspiegabili simili a poltergeist.

    Hinterkaifeck

    Con questo nome, Hinterkaifeck, viene identificata una cascina situata tra le città bavaresi di Ingolstadt e Schrobenhausen che fu il teatro di un angosciante pluriomicidio ancora irrisolto. Le indagini non hanno mai portato a prove che potessero inchiodare un responsabile. La sera del 31 marzo 1922, i sei abitanti della fattoria furono uccisi a colpi di piccone. Le sei vittime furono il contadino Andreas Gruber, sua moglie, la figlia vedova di 35 anni, i due figli di quest’ultima (l’ultimo dei quali si dice fosse il frutto di una relazione incestuosa con il padre) e una cameriera. Anni a seguire la piccola fattoria è stata demolita e al suo posto sorge un altarino in ricordo dei morti.

    Kennedy

    Sicuramente avete già sentito parlare della maledizione dei Kennedy, secondo cui la nota, potente e ricca famiglia americana venne colpita ripetutamente da una serie di disgrazie e sfortune varie. La lista di tragedie è veramente lunga, molti membri della famiglia morirono per cause non naturali, come i fratelli John e Robert, che furono assassinati nel 1963 e nel 1968, o come Kathleen Agnes Kennedy, Joseph Patrick, John Jr., sua moglie Carolyn Bessette e la cognata Lauren, che morirono in incidenti aerei. Jackie Kennedy diede alla luce una figlia nata morta e suo figlio Patrick morì due giorni dopo la sua nascita avvenuta prematuramente. David Kennedy, figlio di Robert e di Ethel Skakel morì per overdose nel 1984 a Palm Beach. E la ribelle Rosemary Kennedy fu ”punita” dal padre che la fece internare e lobotomizzare per poi farla passare per schizofrenica con i membri della famiglia.

    incidente al passo dyatlov

    La notte del 2 febbraio 1959 nove escursionisti accampati nella parte settentrionale dei monti Urali sul versante orientale allora chiamato “montagna dei morti“, morirono in circostanze misteriose. Igor Djatlov era il capo della spedizione. Le indagini portarono a scoprire che gli escursionisti erano fuggiti fuori dalle loro tende lacerandole dall’interno e correndo via a piedi nudi nella neve alta a −30 °C, uccisi poi da ”una irresistibile forza sconosciuta”. Nessuno seppe mai cosa accadde, ma dopo l’incidente la zona fu interdetta per tre anni a chiunque.

    Joyce Vincent

    Il corpo senza vita di Joyce Vincent fu ritrovato davanti al televisore acceso, tre anni dopo la sua morte, avvenuta quando aveva 38 anni, nel suo appartamento londinese dove viveva sola, circondata dai regali di Natale di cui aveva con cura preparato i pacchetti, anche se sembra non fosse mai esistita, dato che nessuno denunciò mai la sua scomparsa, o perse un minuto per cercarla. La sua storia venne raccontata in un interessante documentario, Dreams of a Life, prodotto nel 2011 dalla Dogwoof Pictures, diretto da Carol Morley e interpretato da Zawe Ashton.

    Taman Shud

    Il caso Taman Shud, altrimenti conosciuto come mistero dell’uomo di Somerton, è considerato uno dei misteri dell’Australia. Si tratta di un caso irrisolto di un uomo trovato morto – forse avvelenato – il 1º dicembre 1948, sulla spiaggia di Somerton, un sobborgo di Adelaide. L’uomo in tasca teneva un pezzo di carta strappato di un raro libro di poesie persiane di Umar Khayyam, che recava la scritta Tamam Shud, che in persiano significa “concluso”.

    Bunny Man

    Il Bunny Man non è altro che l’Uomo coniglio, ossia un personaggio citato in una leggenda metropolitana americana che ha cominciato a circolare in seguito a due incidenti avvenuti a Fairfax County, in Virginia nel 1970. Secondo i racconti, un uomo che indossava un costume da coniglio (Bunny suit) andava in giro aggredendo e mutilando le sue vittime con un’ascia. In seguito giunse alle cronache anche il “Bunny Man Bridge”, un cavalcavia della Southern Railway su Colchester Road, a Clifton, dove l’Uomo Coniglio sarebbe stato più volte avvistato.

    Uomo con ascia

    L’uomo con l’ascia di New Orleans non fu mai arrestato, ma le sue vittime accertate sono state otto, in un periodo che va dal 22 maggio 1918 al 27 ottobre 1919. L’assassino seriale conosciuto con il nome The Axeman of New Orleans, colpì in Louisiana, negli Stati Uniti, usando appunto un’ascia o un rasoio. Secondo quanto riferito, la maggior parte delle sue vittime erano italo-americani e pare che nelle sue spedizioni abbia risparmiato la vita solo a coloro che amavano la musica jazz.

    Pope Lick Monster

    Un’altra leggenda metropolitana raccapricciante è quella che riguarda il Pope Lick Monster, cioè una creatura metà uomo, un quarto pecora e un quarto capra, che vive sotto un traliccio della Southern Railway Norfolk in Kentucky. Secondo alcuni, il mostro ipnotizza le sue vittime e li attira sui binari proprio mentre sta arrivando un treno, così da ucciderli. Un’altra versione narra che il mostro attacca le sue vittime con un ascia macchiata di sangue.

    Insonnia

    The Cure for Insomnia è un incredibile e lunghissimo film del 1987 diretto da John Henry Timmis IV che dura circa 87 ore, dettaglio che lo fa posizionare al terzo posto dei film più lunghi della storia, subito dopo Matrjoschka (2006) di 95 ore e Cinématon (2009) di 181 ore. La pellicola non ha una trama, ma è composto dalla lettura del poema intitolato Una cura per l’insonnia, composto da 4.080 pagine, scritto da LD Groban.

    2385