iPhone prende fuoco su un aereo e obbliga all’atterraggio d’emergenza

iPhone prende fuoco su un aereo e obbliga all’atterraggio d’emergenza
da in Apple, Gadget, iPhone, Tecnologia
Ultimo aggiornamento: Lunedì 21/03/2016 14:42

    iPhone prende fuoco

    Durante un volo dell’Alaska Air diretto a Hawaii da Bellingham (Washington) un iPhone 6 è andato in fiamme e ha costretto l’aereo a un atterraggio d’emergenza. In realtà la protagonista di questa vicenda, Anna Crail, non aveva compreso subito che l’origine del fuoco fosse proprio il melafonino, ma quando se n’è accorta ha gettato il dispositivo che è terminato sotto il sedile del passeggero di fronte aumentando ancora di più il panico a bordo. Da qui la decisione di anticipare la fine del volo, per salvaguardare la vita dei 162 passeggeri. Ovviamente, non si tratta di un problema specifico di iPhone, ma un malfuzionamento che è stato già riscontrato anche su altre marche e modelli. Un’eventualità casuale, seppur molto pericolosa.

    iPhone 6 esploso

    Brutta disavventura per un uomo di Atlanta che si è trovato senza pantaloni nel bel mezzo di un affollato parcheggio, il motivo? Il proprio iPhone 6 Plus ha preso fuoco da solo. La nuova storia che vede protagonisti un gadget di Apple e le fiamme giunge ancora dagli States. Rocky, questo il nomignolo dell’uomo, ha sentito un gran calore in tasca e poi ha visto fumo arrivare dalle proprie parti basse. Si è tolto così i pantaloni appena in tempo. Per fortuna nessuna ferita grave, solo un po’ di imbarazzo per essere rimasto in mutande in un posteggio davanti a un centro commerciale. Sembra che il malfunzionamento del dispositivo sia dovuto al fatto che fosse un modello ricondizionato, ma non da Apple. A quanto pare ricondizionato male. Ci sono altre storie simili, scopriamole.

    Apple Watch bruciature

    Ancora un caso di bruciature da Apple Watch: l’orologio tecnologico dei californiani è al centro di un episodio avvenuto in ottobre, ma portato agli onori delle cronache solo ora. Il secondo protagonista oltre allo smartwatch è un nonno danese, che è stato ferito da un eccessivo surriscaldamento del gadget. Jørgen Mouritzen, questo il nome dello sfortunato, si trovava presso un club di volo e ha sentito dolore al polso con tanto di odore di pelle bruciata. Era proprio Apple Watch. E quando ha provato a sganciare il cinturino si è persino scottato le dita.

    Il buon Jørgen è stato così il nuovo ferito da Apple Watch e l’ha raccontato alla TV con tanto di foto testimonianza. Le ustioni sono state assorbite senza conseguenze, ma ora il nonno danese chiede una risposta ufficiale da parte di Apple Danimarca, che si è limitata a scaricare la colpa a cause esterne all’orologio. Qual è la verità? Statisticamente è confermato che accadono casi (sul sito di supporto Apple ci sono 32 pagine), ma sono limitati se si considerano i milioni di modelli venduti, dunque si può considerare uno sfortunato caso.

    Hai un polso tatuato? Bene, allora è il caso che tu sappia che Apple Watch non ama i tatuaggi, anzi li detesta proprio: non è una questione morale e/o estetica quanto puramente funzionale perché lo smartwatch di Cupertino può avere dei malfunzionamenti nel caso in cui lo si allacci a un braccio con disegni soprattutto colorati. Come è stato dimostrato a seconda che i colori siano scuri o chiari si possono manifestare delle problematiche non indifferenti dovute ai sensori che vanno un po’ in confusione.

    L'orologio di Apple, Watch!

    Apple Watch è stato presentato da diversi mesi e finalmente è giunto sul mercato internazionale, pronto ad essere acquistato. Sono già numerosi gli esemplari di tutte le varianti (quella classica, quella sportiva e quella di lusso, che può costare anche diverse migliaia di euro) che Apple ha già consegnato e ormai è diventato lo smartwatch per eccellenza, anche se – come già avvenuto con iPhone o con iPad – non è il primo del suo genere.

    Tuttavia, presenta problemi non indifferenti che si sono manifestati nel caso in cui l’utente abbia dei tatuaggi nella zona del polso. È proprio il posto vicino al quale l’orologio intelligente si piazza e – soprattutto – dove i sensori toccano la pelle. Ci sono diversi sensori a bordo di Apple Watch e uno dei più utili è quello che cattura il battito cardiaco. Inoltre c’è anche una tecnologia che consente al device di appurare il contatto con l’epidermide, senza il quale il gadget va in tilt. Ebbene, entrambe queste funzionalità soffrono molto i tatuaggi. Se sono pitturati con colori scuri o se sono chiari, l’effetto è peraltro diverso. Nel video qui sopra, effettuato dalla redazione del portale iMore è stato evidenziato che i colori come il nero ed il rosso influenzano in modo negativo le letture dei sensori portando Watch a credere di aver perso il contatto con la pelle. Un problema non indifferente perché se l’orologio viene considerato rimosso non è possibile ad esempio pagare con Apple Pay. Allo stesso tempo, i colori chiari non permettono una semplice lettura della frequenza cardiaca visto che il raggio verde che pulsa illuminando i vasi sanguigni e permettendo la rilevazione del passaggio di sangue non riesce a lavorare al meglio. Come risponderà Apple? Anche perché molti dei VIP che hanno ricevuto lo smartwatch hanno tatuaggi ben visibili proprio ad altezza polso.

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