Facebook: Zuckerberg diventa papà, donerà (quasi) tutto in beneficenza

Il co-fondatore del social network rinuncerà al 99% del patrimonio

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    Mark Zuckerberg diventa papà e fa un altisonante annuncio: nei prossimi anni andrà a donare in beneficenza il 99 per cento del proprio patrimonio accumulato grazie a Facebook (del quale è co-fondatore e attuale amministratore delegato). Il giovanissimo multimiliardario classe ’84 ha in un sol colpo annunciato al mondo la nascita della figlioletta Max – sì, è una femmina – e insieme alla moglie Priscilla Chan ha deciso di ripercorrere le orme lasciate da Bill Gates e Melinda andando a versare buona parte degli oltre 45 miliardi di dollari in cassa per opere benefiche. Scopriamone di più.

    Max Zuckerberg è nata

    Zuck ha scritto: “Priscilla e io siamo così felici di annunciare al mondo la nascita della nostra figlia Max e per questo abbiamo scritto una lettera per lei a proposito del mondo che speriamo possa accoglierà e che la vedrà crescere. Crediamo in un mondo nel quale la nostra generazione possa promuovere l’equità e che possa far progredire il potenziale umano curando malattie, personalizzando l’apprendimento, promuovendo l’energia pulita, connettendo persone, costruendo comunità forti, riducendo la povertà e guardando a uguali diritti tra le nazioni”.

    La promessa di Zuckerberg

    Per questo motivo: “Vorremo dare la nostra piccola piccola parte (chiamala piccola NDR) per aiutare questo mondo e tutti i bambini. Doneremo il 99% del nostro patrimonio di Facebook, attualmente pari a circa 45 miliardi di dollari, durante la nostra vita, per far sì che sempre più persone possano migliorare la propria vita nel corso della prossima generazione”. E da lì parte il ringraziamento verso tutti gli utenti. E da lì parte la lettera.

    La lettera di Zuckerberg alla figlia

    La lettera parte un po’ zuccherosa e rivolta alla figlia, ma poi si perde in un comunicato stampa vero e proprio con toni, termini e numeri che poco hanno a che vedere con ciò che neo-genitori “normali” potrebbero scrivere. Non c’è da biasimare Zuck, per aver “usato” la nascita della figlia per scopi che comunque sono più che lodevoli, ma da qui a chiamarla una vera e propria lettera alla neonata ce ne passa. La si può leggere integralmente qui.

    Mark Zuckerberg si taglia lo stipendio

    Mark Zuckerberg, amministratore delegato di Facebook, si tagliava ad aprile 2014 lo stipendio. Letta così sembra una notizia a metà tra il pesce d’aprile e una dichiarazione troppo assurda per crederci invece è la realtà visto che il CEO del colosso dei social network ha guadagnato qualcosa come il -67 per cento rispetto al 2013 passando a una somma comunque considerevole di 653.165 dollari. Insomma, non proprio un poveraccio, contando inoltre che ha potuto godere del ricavo delle stock option sulle azioni societarie mettendo in cascina una somma spaziale di 3.3 miliardi di dollari, che rendono davvero spiccioli i bonifici mensili che si è autoversato nel 2013. Zuck ha infatti rifiutato di partecipare al piano bonus. Bonus che aveva invece intascato nel 2012 (si parla di 266mila dollari) insieme alle stock option da 2.3 miliardi di dollari. Nella classifica interna di Facebook, Mark Zuckerberg si dimostra essere uno dei meno pagati tra i “capoccioni” della società che vede al primo posto il COO (Chief Operating Officier) Sheryl Sandberg con un totale di 16,1 milioni di dollari (in calo del 38% rispetto al 2012) e David Ebersman, CFO – chief financial officer a 10,5 milioni di dollari (-40%). Il tesoretto del co-fondatore di Facebook è stimato intorno ai 25,7 miliardi di dollari e continua a crescere. Si capirà dunque bene che lo stipendio è solo la punta dell’iceberg di un patrimonio tra i più consistenti tra i giovani ricconi.