I cloni di iPhone più brutti di sempre

I cloni di iPhone più brutti di sempre
da in iPhone, Tecnologia
Ultimo aggiornamento: Lunedì 30/11/2015 15:19

    Cloni brutti iPhone

    Non c’è mai limite al peggio quando si tratta di prendere in considerazione i cloni di iPhone, perché c’è davvero l’imbarazzo della scelta tra dispositivi che storpiano nome, design e caratteristiche hardware del celebre melafonino della Apple. Praticamente tutti arrivano dalla Cina, ma in questa piccola (ma intensa) selezione, ve ne proponiamo due che arrivano dall’Est Europa. Se avete coraggio scorrete nelle prossime pagine.

    The iPhnoe

    Sembra un errore di battitura e invece è proprio il nome ufficiale di questo clonazzo di iPhone che si manifesta come una mutazione genetica di iPhone 4 con tanto di vomitevole tastiera verticale che lo rende certamente originale, ma al tempo stesso raccapricciante.

    E boda T200

    E-boda T200 è un terminale che scopiazza iPhone (per la precisione iPhone 5) con una certa discrezione perché lo fa prendendo solo spunto dal design laterale e – parzialmente – posteriore. Per il resto ha una tastiera fisica, uno schermo da 2.4 pollici a 360×400 pixel e una straordinaria fotocamera VGA. La memoria? Da ben 32MB.

    iPhone nano

    Sembrava che un modello compatto di iPhone potesse uscire nei primi anni dei melafonini, prima del 2010, ma poi il progetto è (giustamente) naufragato. Questo non ha spinto i produttori di cloni a confezionare nel 2011 un mini iPhone che avrebbe dovuto fornire un’alternativa low-cost e di bassa qualità all’originale che non è mai stato partorito.

    E boda T300

    E-Boda T200 è prodotto dalla società rumena Freeman e secondo voi si è limitata al modello T200? Affatto, perché non appena è uscito iPhone 6 ecco il modello successivo T300 che presenta anche il colore oro e un retro identico al melafonino. L’hardware? Un processore single-core Spreadtrum SC6531 con 32MB di RAM e 32MB ROM e la stessa fotocamera da 0.3 megapixel.

    486

    PIÙ POPOLARI