Il materiale più leggero al mondo, per gli aerei del futuro

Il materiale più leggero al mondo, per gli aerei del futuro
da in Compagnie aeree, Tecnologia
Ultimo aggiornamento: Giovedì 15/10/2015 10:35

    Boeing ha sviluppato un materiale più leggero al mondo, così incredibile che si può considerare quasi senza peso e di un volume praticamente vuoto (al 99.99%). Non è solo un esercizio di stile, ovviamente, perché la compagnia aeronautica americana punta alla realizzazione di aeroplani sempre più piuma così da ridurre drasticamente i consumi, i costi di gestione e aumentare le prestazioni dei velivoli di linea. Lo speciale polimero metallico chiamato microlattice è addirittura cento volte più leggero del polistirolo e – come da foto – può starsene in equilibrio su un soffione (dente di leone) senza rovinarlo.

    Si considera a torto il metallo come qualcosa di pesante: da tempo si è imparato a usare l’alluminio come un materiale facilmente lavorabile, resistente, bello da vedere e toccare e molto leggero. Ma non è abbastanza e in primo piano nelle evoluzioni tecnologiche ci sono ovviamente i colossi dell’aeronautica e dell’ingegneria aerospaziale. Tra questi, Boeing, che si muove sapientemente in una e nell’altra direzione. Il nuovo materiale è stato soprannominato microlattice ed è solido, flessibile e malleabile dato che è composto per il 99 per cento da aria. Come si presenta?

    Il microlattice si ispira alla struttura delle ossa degli uccelli perché è sempre così, la natura racconta già la forma perfetta delle cose e ci si deve solo prendere spunto: questo nuovo materiale è solido, duro, elastico e si può lavorare con facilità. Il progetto è nato tre anni fa e da un semplice reticolo si è passati a una complessa trama in tre dimensioni formata da microtubi cavi da 100 nanometri (1000 volte più sottili di un capello) di nichel ordinati e connessi tra loro. La struttura finale sarà a “celle aperte” visto che sarà composta dal 99,99% di vuoto.

    Il risultato sarà un’elevata capacità di resistere a compressione, non male per un prodotto che potrebbe davvero rivoluzionare il mondo dell’aeronautica dove – inutile sottolinearlo – più si è leggeri e resistenti e meglio è. Secondo gli studi sul materiale, una scocca protettiva di microlattice potrebbe proteggere la sottile corazza di un uovo caduto da 25 piani fino al suolo, assorbendo l’urto. Ovviamente non tutto l’aeroplano del futuro sarà in microlattice, ma il nuovo materiale potrebbe comporne parti importanti per ridurre in modo drammatico il peso finale. A tutto vantaggio del carburante, dell’ambiente, dei costi e compagnia bella. GLI AEREI DEL FUTURO

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